Roberto Abate esce da Selex e cede ramo d’azienda

san'è catania

L'azienda Roberto Abate spa è uscita da Selex nelle settimane scorse e continua le trattative per la cessione di rami d’azienda. La società era attiva in Sicilia con punti di vendita A&O, Famila e Ard, quest'ultima gestita tramite la società consortile Sicilia Discounts di cui era componente. Dopo aver ceduto nelle settimane scorse una parte della sua rete vendita a Medial Franchising Srl, presumibilmente legata a Ergon, sta trattando con F.lli Arena (Gruppo VéGé) che opera con le insegne Superstore Decò, Maxistore Decò, Supermercati Decò, SuperConveniente ed IperConveniente.

Nella missiva indirizzata alle organizzazioni sindacali, l'azienda Roberto Abate scrive: "I motivi del programmato affitto, finalizzato alla successiva vendita, sono costituiti dalla necessità, da parte della Roberto Abate spa, di alleggerire la propria rete vendita in un particolare momento di crisi aziendale che non permette il mantenimento di tutta la rete, e dalla necessità di reperire risorse finanziarie straordinarie che deriveranno appunto dalla cessione dei rami di azienda. In questo modo intendiamo ripianare la situazione debitoria che appesantisce attualmente la società".

I punti di vendita interessati dall'operazione sono Famila, locomotiva alimentare del centro commerciale Etnapolis, i punti di vendita di Biancavilla A&O in contrada Ciancianella, quattro Famila a Catania in via Leopardi, in via Messina, in via Pola, in via Sebastiano Catania, un Famila a Giarre in corso Messina, e ancora Famila a Paternò in viale dei Platani, un A&O a San Gregorio (Ct) in via Morgioni, tre a Siracusa: A&O in via Algeri, Famila in via Elorina e Iperfamila in via Sebastiano Catania.

“A poco più di un mese dalla prima procedura con cui si è ceduta parte della rete vendita alla Medial Franchising Srl con il consequenziale passaggio di 180 lavoratori, oggi si apprende che la Roberto Abate intende definire un altro accordo per l’affitto di altra parte del compendio aziendale con il trasferimento dei 331 lavoratori impiegati - spiega Mimma Calabrò, segretario generale Fisascat Cisl Sicilia - Al momento non resta che attendere la convocazione dell’incontro per esperire l’esame congiunto ed entrare nel merito delle modalità con cui il passaggio si perfezionerà”.

 

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