Signorvino prevede un fatturato di 90 milioni di euro nel 2025. Nel 2026 nuove aperture anche all'estero con raddoppio della presenza a Praga

Per Signorvino il 2026 si prospetta come un anno chiave per la crescita della rete, con un focus sia sul consolidamento nazionale che sul prestigio internazionale. Lo conferma l’ad Federico Veronesi. Chiuso il 2025 con un’importante ristrutturazione (completata la riapertura dello storico punto di vendita di Milano Piazza Duomo, con ampliamento di 40 mq che porta la capienza a 180 coperti), per quest’anno la "Grande cantina italiana" (così ama definirsi Signorvino) prevede 6 nuove aperture: fra un mese inizio ufficiale con Roma (via del Corso) e Udine (Caffè Contarena). Altre location confermate: Napoli, Erbusco (Bs), Marcianise e Milano City Life.

Nel 2025 Signorvino prevede un fatturato di 90 milioni di euro. “Altri dati verranno pubblicati a febbraio” aggiunge Federico Veronesi. Complessivamente, includendo tutti i 42 locali, il fatturato del 2024 è stato di 85,7 milioni di euro, con una crescita del 17,5% rispetto all’anno precedente.

Trend sul mercato del vino

Signorvino sta evolvendo la propria offerta per parlare la lingua delle nuove generazioni, in particolare della Generazione Z, trasformando l'enoteca da semplice luogo di acquisto a spazio esperienziale -spiega Federico Veronesi-. Questa strategia si basa su tre pilastri fondamentali che riflettono il cambiamento nelle abitudini di consumo. In primo luogo, assistiamo a un netto focus sulla qualità: il cliente moderno non si accontenta più di un 'calice di rosso', ma mostra un’attenzione crescente verso la denominazione e la storia del singolo produttore. Il vino diventa così un oggetto di conoscenza, un trend confermato dal successo dell'esperienzialità nei punti di vendita. Le degustazioni e le cene guidate, infatti, sono in costante crescita: non sono solo pasti, ma momenti di approfondimento dove il consumatore impara a decodificare ciò che beve direttamente dalla voce di chi il vino lo produce. Il brand ha saputo legare il consumo di vino ai concetti di benessere e convivialità. Con il lancio del concept Il gusto di sentirsi bene, Signorvino abbraccia una visione moderna: l'idea di fondo è che il vino, se consumato con moderazione e consapevolezza, rappresenti un pilastro della dieta mediterranea e un prezioso catalizzatore di benessere psicofisico e socialità urbana”.

Sviluppo internazionale

La proiezione internazionale di Signorvino per il prossimo futuro punta a un consolidamento strategico piuttosto che a una dispersione su troppi mercati. L'obiettivo principale è quello di rafforzare le radici laddove il brand ha già iniziato a farsi conoscere, concentrando gli sforzi in Francia e Repubblica Ceca. In Repubblica Ceca, il piano prevede il raddoppio della presenza a Praga con l'apertura di un secondo punto di vendita entro il 2026, un passo fondamentale per aumentare la notorietà del marchio in un mercato dell'Europa dell'Est sempre più ricettivo. Parallelamente, in Francia, l'azienda è impegnata nella ricerca attiva di una seconda location a Parigi, una piazza prestigiosa ma competitiva dove la "Grande Cantina Italiana" mira a diventare un punto di riferimento ancora più solido.

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