In un momento segnato da consumi cauti e margini sotto pressione, Starbucks continua a espandersi in mercati strategici come l’Italia. Il colosso americano del caffè ha registrato, nell’ultimo trimestre, una flessione dell’utile netto del 15% su base annua, penalizzato dalla contrazione delle vendite in Cina e dal rallentamento della spesa fuori casa negli Stati Uniti. Anche i ricavi globali sono scesi leggermente, spingendo il gruppo a rivedere al ribasso le previsioni sull’intero esercizio 2025.
Focus sul mercato italiano
Nonostante ciò, non si fermano le aperture nella Penisola. Dopo Milano, Roma e Venezia, Starbucks prosegue nella sua strategia di radicamento nella Penisola con l’apertura di nuovi punti vendita nei centri a più alta densità turistica e commerciale.
L’ultima novità è l’inaugurazione del nuovo store a Noventa di Piave (in provincia di Venezia), all’interno del McArthurGlen Designer Outlet. L’apertura, realizzata in collaborazione con Percassi, licenziatario unico del marchio in Italia, porta a 49 il numero totale di negozi Starbucks sul territorio nazionale, di cui cinque nel solo Veneto.
Il punto vendita – 250 metri quadri, 70 posti a sedere e un dehor – darà lavoro a 16 persone. L’operazione si inserisce in un’ottica di rafforzamento territoriale, che mira a intercettare flussi turistici e di shopping internazionali anche al di fuori delle grandi città.
Un posizionamento strategico nei distretti dello shopping
La location scelta non è casuale: il McArthurGlen Designer Outlet di Noventa di Piave è uno dei principali poli commerciali del Nordest, con oltre 170 negozi e milioni di visitatori ogni anno, in particolare nei periodi di alta stagione turistica. Situato a poca distanza da Venezia, Treviso e dalla costa adriatica, lo shopping village all’aperto unisce lusso accessibile, ristorazione e intrattenimento in un contesto architettonico ispirato alle ville venete.
Il pdv di Noventa è caratterizzato da un design che fonde identità del brand e richiami locali: verde pastello, materiali naturali, linee pulite e un’atmosfera contemporanea pensata per una pausa rilassante. A completare l’offerta ci sono le proposte stagionali come il Tiramisù Frappuccino o il Tiramisù Cream Iced Latte, accanto all’intero assortimento classico: caffè espresso, bevande personalizzabili, prodotti da forno e snack salati.
Un’espansione graduale per il gruppo Usa di caffetteria
Entrata nel mercato italiano solo nel 2018, Starbucks ha scelto un approccio graduale, puntando su piazze consolidate e partner locali forti. Il modello in concessione con Percassi consente una maggiore flessibilità e adattamento al contesto italiano, storicamente diffidente verso i grandi brand internazionali nel settore del caffè. Oggi, dopo sette anni, il marchio è riuscito a ritagliarsi uno spazio riconoscibile anche nel Paese dell’espresso.






