Torino è al quarto posto in Italia nella classifica delle città con più alta domanda di smash burger, in base ai dati della piattaforma Glovo

Prima burgheria torinese per Street Smash Burgers, in via Principe Amedeo 49, a pochi passi da Piazza Vittorio Veneto, una delle piazze storiche e porticate del capoluogo piemontese, forse la più grande in Europa in questo senso. L’apertura fa parte di un programma di sviluppo che ha già portato all’inaugurazione di 5 locali a Milano e uno a Roma. Sviluppo, dunque, solo nei centri urbani di grandi città, come anticipato nel 2025 nell'intervista a Beatriz Santillana della quale riprendiamo alcuni brani in fondo all'articolo.

La nuova apertura torinese rappresenta una tappa importante nella strategia di sviluppo italiana di Street Smash Burgers, che vede in Torino una piazza ad alto potenziale per consolidare la propria community e rispondere a nuovi consumatori, sia nello store fisico sia attraverso la piattaforma Glovo, dove la città rimane una delle maggiori per importanza e numero di ordini a livello nazionale. Su Glovo gli smash burgers hanno registrato una crescita del 68% negli ultimi dodici mesi, con quasi 660.000 burger consegnati Torino, che si posiziona come la quarta città a livello nazionale per ordini in questa categoria. Anche grazie alla rinnovata collaborazione con Glovo, già rodata in Portogallo, i torinesi potranno provare non solo le specialità classiche di Street ma anche il nuovo prodotto in edizione limitata: il pastrami burger, sviluppato in collaborazione con Kau Barbecue.

Rafael Narvaez, direttore commerciale Glovo Italia

Street Smash Burgers è un esempio concreto di come Glovo possa supportare la crescita di brand food innovativi e il loro ingresso in nuovi mercati -commenta  Rafael Narvaez Gracia, general manager di Glovo Italia-. L’apertura a Torino rappresenta infatti un passaggio importante della nostra collaborazione per consolidare la presenza di Street nelle città italiane: dopo Milano e Roma, il brand arriva in una città che mostra già un forte interesse per la categoria degli smash burger e che si conferma strategica per Glovo per numero di ordini a livello nazionale”.

Street Smash Burgers è nata a Lisbona nel 2024 come iniziativa di quartieree si è rapidamente affermata nel segmento degli smash burger in Portogallo, per poi avviare un percorso di crescita internazionale che oggi vede 28 locali tra Portogallo, Italia e Svizzera.

 

Beatriz Santillana Martinez

Da Gdoweek 16_2025, intervista a Beatriz Santillana Martinez, cofondatrice di Street Smash Burgers

Sviluppo in Italia: aprirete direttamente o attraverso partner locali e in franchising?

Apriremo noi direttamente. Gestiremo in prima persona l’espansione, dai nostri uffici in Portogallo e a Milano. Questo ci dà la possibilità di tenere sotto controllo l’esperienza e di restare coerenti con i valori del brand, posizionandoci in modo forte dal primo giorno.

Qual è il vostro punto di vista sui centri commerciali? Li considerate una location importante per lo sviluppo?

Adesso ci stiamo concentrando sulle location urbane, ma non escludiamo i centri commerciali in futuro.

Come vi differenziate dalle altre catene specializzate nello smash burger?

La differenza, per noi, la fanno la qualità del prodotto, una ricetta segreta con la quantità di grasso perfetta e una tecnica smash infallibile, che ci permette di creare un burger come in Italia non si è mai visto. Oltre al prodotto, abbiamo un approccio autentico: cerchiamo una connessione con i clienti e creiamo l’atmosfera giusta. Siamo un’azienda giovane, creativa, piena di energia, e tutto questo si avverte anche nell’esperienza del consumatore.

Quali sono i vostri target in termini di fatturato, visitatori, ecc.?

Quest’anno (2025, ndr) chiuderemo a 10 milioni di euro di fatturato. La nostra traiettoria di crescita mostra quanto sono forti sia il concept, sia la risposta del pubblico.

Non pensate che il mercato degli smash burger sia già affollato?

Non pensiamo che il mercato dei burger in Italia sia troppo affollato, o almeno non con un concept come il nostro. Ci sono diverse grandi catene, sì, ma non offrono la nostra stessa qualità ed esperienza. Il nostro prodotto e il nostro brand sono molto diversi, e i clienti lo dimostrano ogni giorno.

A sostenere la crescita è una proposta pensata per il consumo contemporaneo, che unisce smash burger con brioche bun, alternative vegetariane e gluten free, patatine in diverse varianti: classiche, sweet e al tartufo e il pastrami burger, una novità che è già cult tra i clienti.

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