Tetra Pak rafforza la presenza di Tetra Recart, una delle sue soluzioni di confezionamento più flessibili e a ridotto impatto ambientale. “Il nostro spotlight sarà solo una delle nostre soluzioni di packaging, il Tetra Recart -riferisce Paolo Maggi, presidente e managing director di Tetra Pak South Europe-, una proposta alternativa per i prodotti alimentari solidi”. Dopo le applicazioni consolidate per pomodoro, legumi e verdure, nel 2026 la tecnologia viene estesa anche a macedonie di frutta, carni e prodotti ittici, offrendo nuove possibilità commerciali al canale distributivo.
Soddisfazione del consumatore e praticità d’uso
Il feedback dei consumatori è positivo: il Tetra Recart viene percepito come innovativo, funzionale e rispettoso dell’ambiente. “I consumatori trovano il Tetra Recart una soluzione sostenibile oltre che innovativa, grazie alla facilità di apertura e alla possibilità di conservarlo in frigorifero”, spiega Maggi. Il formato contribuisce anche a ridurre gli scarti alimentari, un aspetto strategico per la filiera del largo consumo.
Ricerca e sostenibilità al centro
L’azienda continua a destinare circa 100 milioni di euro l’anno a progetti di ricerca e sviluppo mirati a incrementare l’efficienza e la sostenibilità delle proprie soluzioni. Parallelamente, Tetra Pak investe 40 milioni di euro annuali a livello globale per potenziare le infrastrutture dedicate a raccolta, selezione e riciclo, elementi chiave nella transizione verso un’economia circolare del packaging alimentare.




