La squadra è il tema dell’edizione 2025-2026 di Insegna dell’Anno, il premio per le insegne preferite dai consumatori, sia online che nella rete fisica, realizzata con l’apporto del main partner gruppo Upm di Modena. Un tema che nasce dal detto l’unione fa la forza e che è stato declinato nel claim “all’insegna del gioco di squadra – i 1000 volti del retail”, con l’obiettivo di riconoscere e valorizzare tutti i ruoli che compongono un’insegna.
“Il fattore umano è più che mai determinante -racconta Beatrice Orlandini, titolare di Seic – Studio Orlandini e responsabile del premio per l’Italia-. La tecnologia può fare molto, ma non potrà sostituirlo”.
L'Insegna dell'Anno è la versione italiana di Retailer of the Year, contest in cui i consumatori valutano le insegne, fisiche o online, sotto vari punti di vista.
Hanno partecipato all’evento in qualità di partner Coptip e le associazioni Confimprese, Gs1 Italy e Kiki Lab – Gruppo Promotica. Nell’edizione appena conclusa Smart Eventi è stata partner e sponsor, mentre Gdoweek e Mark Up, del gruppo Tecniche Nuove, sono stati media partner.
Lidl è l’insegna dell’anno
Lidl riconquista dopo anni il titolo di insegna dell’anno. Non solo. Il discounter nato in Germania si aggiudica per la terza volta consecutiva il titolo di retailer dell’anno (l’insegna preferita dalla maggior parte dei votanti) e si conferma vincitrice nella categoria supermercati convenienti.
L’Erbolario, eccellenza online
Il premio assoluto di insegna dell’anno web va a L’Erbolario, azienda che opera nella cosmesi vegetale, ormai da anni sempre presente sul podio.
Sostenibilità: doppio riconoscimento a Coop e Ikea
Il premio sostenibilità è stato diviso in due sottocategorie: food e non food. Coop si aggiudica il premio sostenibilità food e Ikea conquista il premio sostenibilità non food. Per Coop la sostenibilità abbraccia molti aspetti dentro e fuori dalla cooperativa. Tema a cui sono particolarmente legati sono “close the gap” e “dire, fare, amare”, entrambi contro la violenza di genere. Felice anche per quanto realizzato con la Fondazione Cecchettin per cercare di individuare le donne vittime di maltrattamento, che conferma anche il ruolo sociale del retail.
Per Ikea la sostenibilità è un approccio sistemico parte della natura del retailer svedese, che va dall’ambiente all’educazione dei consumatori con iniziative come quella del “circular hub” dedicata alla circolarità o rivendita dell’usato. Il progetto nato come test si è trasformato in un corner standard presente in ogni negozio, ora denominato l’angolo della circolarità.
Donne del retail al femminile premiano Cortilia
Il premio Donne del retail al femminile 2025, novità di quest’anno, assegnato da una giuria super partes, va a Cortilia, con una menzione d’onore a La Farmacia. “Con grande piacere -specifica Orlandini- abbiamo ospitato la prima edizione del Premio donne del retail al femminile, con l’augurio che sia la prima di molte”.
I numeri dell’edizione
In questa edizione sono state espresse oltre 540.000 preferenze su 550 insegne, da un totale di oltre 335.000 consumatori.
Metodologia della scelta dei vincitori
Ai partecipanti viene chiesto di dare un voto da 1 a 5 su diversi aspetti, diversi per quanto riguarda il premio insegna dell’anno e insegna dell’anno web. I criteri vanno dal rapporto qualità/prezzo all’assortimento, senza trascurare accoglienza e competenza del personale instore, passando per facilità d’acquisto e aspetto, aggiungendo poi criteri tipici dell’online come la consegna.
In gara si trovano 27 categorie per insegna dell’anno Italia e 24 categorie per insegna web dell’anno Italia. 





