Unicoop Firenze: sconti e visite mediche in Toscana per i soci Coop

Unicoop Firenze ha stretto un'alleanza strategica con le realtà più significative del privato sociale toscano a sostegno dei soci

Lunghe liste d'attesa nel pubblico e tariffe private proibitive spingono spesso i cittadini a privarsi delle visite specialistiche. A sostegno e tutela delle fasce più deboli interviene Unicoop Firenze che ha attivato una piano di sconti e convenzioni in Toscana con realtà sanitarie del settore. La scelta di intervenire parte dai dati registrati nell'ultimo Rapporto Coop in cui si evidenzia quanto l’impennata della spesa sanitaria sia diventata una delle principali preoccupazioni degli italiani per il 2026.

In questo ambito si registra un incremento del 10% di questo timore rispetto allo scorso anno. E, secondo i dati Istat, circa il 10% della popolazione ha dovuto rinunciare a visite specialistiche a causa di liste d'attesa infinite nel settore pubblico e di costi insostenibili nel privato.

La partnership

Per fare fronte a questo scenario, Unicoop Firenze ha stretto un'alleanza strategica con le realtà più significative del privato sociale toscano: Misericordie, Anpas, Croce Rossa e la Rete Pas (Fondazione Pubbliche Assistenze). L'accordo, già operativo in numerose località (tra cui Empoli, Livorno, Carrara, Firenze e Scandicci), prevede agevolazioni concrete esibendo la carta socio:

  • Sconti del 10% su visite specialistiche, prestazioni ambulatoriali e prelievi.
  • Sconti del 15% sulla diagnostica avanzata (Ecografie, Radiografie, Tac, Risonanze Magnetiche e Moc).
  • Tagli fino al 20% su pacchetti di prevenzione e check-up (screening oncologici, ginecologici, dermatologici e diabetici).

L'accordo nasce infatti per garantire nuovi vantaggi ai soci Unicoop Firenze nell’ambito dei servizi sanitari, della prevenzione e della cura. Si tratta di un nuovo modello di collaborazione territoriale sui temi della salute, della prevenzione e del benessere, che sta prendendo forma anche negli altri territori dove opera Unicoop Firenze.

L'impegno di Unicoop Firenze

L'accordo sulle convenzioni mediche non è un caso isolato, ma rappresenta l'ultimo tassello di una strategia a lungo termine. L'iniziativa si inserisce infatti nell'ambito del protocollo d’intesa siglato nel 2025 tra Unicoop Firenze e la Regione Toscana, un'alleanza nata proprio per portare la prevenzione direttamente nei luoghi della vita quotidiana.

Nell'ultimo anno, la rete dei punti vendita Coop.fi si è trasformata in un vero e proprio presidio sanitario diffuso attraverso tre linee d'azione, riportate di seguito.

  1. Prevenzione oncologica itinerante: L’unità mobile dell'Ispro (Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica) ha fatto tappa in 14 supermercati toscani, offrendo screening e consulti sul posto.
  2. Sicurezza domestica: Il progetto Casa Sicura ha portato laboratori e info-point focalizzati sulla prevenzione degli incidenti domestici nei centri di Empoli, Prato e Sesto Fiorentino.
  3. Inclusione e sanità digitale: In 13 punti vendita sono stati attivati i corner Digitale Facile, sportelli assistiti pensati per aiutare i cittadini – soprattutto i più anziani – a navigare sui portali sanitari regionali, scaricare referti e prenotare visite online.

La roadmap del progetto

Il piano della cooperativa si muoverà su un doppio binario: da un lato l'estensione graduale degli sconti sulle visite in tutte le province toscane coperte dal marchio, dall'altro il rinnovo delle campagne di screening di massa insieme alla Regione.

Le dichiarazioni

Nel corso della conferenza stampa di presentazione del progetto il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha sottolineato il valore di una collaborazione ormai "forte e collaudata" con Unicoop Firenze su temi cruciali come la prevenzione oncologica (con Ispro), la sicurezza domestica e la digitalizzazione.

Claudio Vanni, responsabile relazioni esterne Unicoop Firenze, ha invece evidenziato come "le nuove agevolazioni, attive dal 1° gennaio 2026, siano una risposta concreta alle difficoltà economiche dei cittadini e un modo per andare incontro ai bisogni degli oltre un milione e duecentomila soci toscani".

Alberto Corsinovi, presidente Misericordie della Toscana, ha posto l'accento sulla sinergia creata con Anpas e Croce Rossa "per mettere la capillare rete delle Misericordie a disposizione delle comunità locali, con l'obiettivo prioritario di migliorare i percorsi di cura e garantire una reale sanità di prossimità".

Infine, Dimitri Bettini, presidente Anpas Toscana, ha rivendicato la comunione di valori (laicità, civismo e servizio al prossimo) che lega le Pubbliche Assistenze a Unicoop Firenze. Secondo Bettini, questo accordo rappresenta "un modello virtuoso di welfare, particolarmente utile in una fase in cui la Toscana è al lavoro per abbattere le liste d'attesa nella diagnostica e nelle visite specialistiche".

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