Unieuro, gli store diventano punti di ritiro per l’eCommerce

Unieuro

Unieuro si allinea alle esigenze dell’era 2.0 e uniforma i suoi store rendendoli più digitali e tecnologici. In tutti i punti di vendita della rete, infatti, l’insegna ha esteso il wi-fi gratuito e ha avviato un progetto per renderli punti di ritiro per le ordinazioni on line. Il progetto che permette di ritirare i prodotti ordinati online coinvolge 283 punti di vendita affiliati presenti sul territorio.  “L’86% dei consumatori si informa su internet – spiega Giancarlo Nicosanti Monterastelli, amministratore delegato di Sgm Distribuzione, partecipata al 70% dal fondo di private equity Rhone Capital, al 15% da Dixons Retail e per il restante 15% dalla famiglia Silvestrini e dal management – Per questo motivo avere punti di vendita che siano all’altezza è fondamentale. Partendo da questo presupposto abbiamo voluto digitalizzare quanto più possibile le nostre superfici”. Pur in un’epoca in cui il mondo virtuale si sviluppa velocemente, al momento l’eCommerce per Unieuro pesa meno del 10% e il negozio fisico rimane quindi fortemente strategico.

Il piano di sviluppo. La rete Unieuro è operativa sul territorio con 463 store di cui 283 affiliati. Nel prossimo anno, con un piano di investimenti che prevede un impegno di 20 milioni di euro, saranno aperte dieci nuove strutture e si procederà al restyling di 20 store già esistenti. L’azienda, che ha chiuso a febbraio l’anno fiscale 2015 con un fatturato di 1,6 miliardi di euro con un incremento del +17%, ha pianificato inoltre nel 2016 un investimento di 50 milioni di euro per la comunicazione tra tv, volantini, stampa, radio e web.

 

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