Popeyes–Famous Louisiana Chicken accelera sullo sviluppo in Italia. In meno di un anno dal suo arrivo, ha inaugurato 8 locali: a Milano i ristoranti sono quattro; aprile 2025 debutto a Bergamo al Gewiss Stadium; maggio, ingresso a Roma, Maximo Shopping Center (il suo primo store in un centro commerciale), il mese dopo (giugno) apre in Piemonte a MondoJuve Shopping Village Torino. Dalla Mole Antonelliana alla città del Colosseo: via Nomentana rafforza la presenza di Popeyes a Roma. Nelle prossime settimane è attesa una nuova inaugurazione in via Tiburtina. E a ottobre è previsto il debutto del franchising con l’apertura a Montesilvano, in Abruzzo.
Queste tappe rappresentano parte di un percorso di crescita più ampio che il brand intende portare avanti non solo con nuove aperture dirette ma anche attraverso lo sviluppo del franchising in Italia.

"Il riscontro che abbiamo avuto a Roma Maximo è andato oltre le nostre aspettative -commenta Davide Gionfriddo, general manager Popeyes Italia-. I consumatori italiani hanno dimostrato di apprezzare sempre di più un modello di ristorazione veloce, accessibile e autentico, capace di distinguersi per la sua proposta unica. Questo ci dà ulteriore spinta a proseguire nel nostro percorso di crescita e a portare il pollo fritto come si deve in quante più città possibili".
Attualmente nei ristoranti Popeyes in Italia lavorano circa 170 persone. Con i ristoranti previsti entro fine 2025, prevede di creare 180 nuovi posti di lavoro, per un totale di oltre 350 dipendenti a livello nazionale. L’obiettivo triennale è superare i 50 ristoranti in tutto il Paese e impiegare più di 1.000 persone.
Al via il franchising
Il programma affiliazione in Italia parte in ottobre con un'apertura a Montesilvano, in Abruzzo. Popeyes svilupperà la rete combinando ristoranti diretti e affiliati, secondo un modello già consolidato in Spagna: la visione a cinque anni prevede l’ingresso di cinque/dieci partner con accordi che copriranno da 3 a 12 ristoranti ciascuno, a partire da tre locali per garantire solidità operativa. I criteri di selezione includono solidità finanziaria, entusiasmo per il progetto e, se possibile, esperienza nel settore. Ai franchisee è assicurato un supporto continuo, stabile e personalizzato, dalla firma all’apertura e nelle fasi successive (formazione, scelta della location, marketing e HR). Ricordiamo che Popeyes ha uno storico know-how di oltre 50 anni in qualità di operatore che controlla direttamente più del 75% della propria rete internazionale.
A corroborare le ambizioni di Popeyes arrivano anche i dati di una recente analisi di Deloitte: il mercato italiano del foodservice ha raggiunto 83 miliardi di euro nel 2024 (+2%), con una crescita trainata proprio dalle catene di ristorazione veloce. I format QSR in Italia hanno registrato un incremento medio annuo a due cifre (+13,3%) tra 2019 e 2024, quasi il doppio rispetto alla media globale, guadagnando 6,7 punti percentuali di quota di mercato.
Due parole sul prodotto. La proposta culinaria di Popeyes porta in Italia i sapori tipici di New Orleans, Louisiana. Il pollo servito è 100% fresco, marinato per 12 ore in una miscela di spezie cajun e panato a mano, pezzo per pezzo, attraverso un processo esclusivo che garantisce croccantezza all’esterno e succosità all’interno.






