All’Antico Vinaio sperimenta il ritiro veloce del prodotto come complemento ai locali tradizionali: è il format più adatto per entrare nel travel

Anche la catena fiorentina All’Antico Vinaio, famosa per le schiacciate toscane, sperimenta, in linea con l'attuale tendenza della ristorazione commerciale verso format grab and go, le formule super-fast con il nuovo canale AV EXPRESS, che ha debuttato in settembre in Viale Bligny 43, a Milano, a pochi passi dall’Università Bocconi. È sicuramente una svolta per una catena che, sviluppatasi inizialmente con Percassi (la joint venture è stata sciolta circa un anno fa) secondo il classico format del ristorante/locale fast/casual, potrebbe orientarsi su un format più resiliente e anche meno costoso in termini di investimento. Il negozio di viale Bligny con soli 20 mq, è il più piccolo All’Antico Vinaio al mondo. Questa tipologia di negozio è anche la formula più adatta per entrare o iniziare a svilupparsi nel canale del travel retail o in canali alternativi come scuole/università, metropolitane, ecc.

Il format AV EXPRESS è interamente pick-updelivery. Ordini digitali sul sito e ritiro veloce tramite finestrella dedicata, senza la necessità di entrare nello store. Pagamenti esclusivamente digitali (solo carte o online). Con questa formula si dovrebbero scongiurare le lunghe code che spesso caratterizzano i locali del brand, offrendo un’alternativa rapida a studenti, professionisti e tutti coloro che non hanno tempo di aspettare (ma nessuno ha voglia di aspettare).

Tommaso Mazzanti, ceo di All’Antico Vinaio, avverte che AV EXPRESS è solo un complemento ai locali tradizionali, pensato per offrire un’esperienza diversa a chi ha poco tempo, ma non vuole rinunciare al gusto autentico di All’Antico Vinaio. È difficile, però, immaginare che la qualità delle schiacciate sia la stessa dei locali più grandi se tutto si riduce a una finestrella di ritiro prodotto.

All’Antico Vinaio ha 24 punti di vendita compresi i 4 all'estero (Dubai, Las Vegas, Los Angeles, New York) e punta a fatturato di circa 80 milioni di euro nel 2025: non sono numeri forniti dall'azienda che in realtà non comunica più da circa un anno, da quando ha sciolto la jv con Percassi. Il fatturato 2022 è stato di 23 milioni di euro quando i pdv erano 12. Quindi ipotizzando che il fatturato medio per locale sia rimasto a poco meno di 2 milioni di euro, è più ragionevole pensare che il giro d'affari complessivo a fine 2025 sarà di circa 50 milioni. Altro che 80, come riportano alcuni articoli comparsi su testate online e giornali locali. Rimandiamo al nostro articolo su Gdoweek 8_2023 per la storia di Tommaso Mazzanti e la nascita e lo sviluppo dell'Antico Vinaio.

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