A Colonia, tra gli stand di Anuga, Pietro Coricelli riafferma il valore del made in Italy nel mondo con il suo “oro verde”: l’olio extravergine d’oliva. L’azienda umbra presenta il restyling della linea Casa Coricelli, una gamma premium che racconta la filiera italiana e il legame con il territorio, in un’ottica di sostenibilità e tutela dell’olivicoltura nazionale.
Dall'Umbria al mondo
Al centro dell’offerta, l’extravergine tracciato di filiera, frutto del lavoro degli agricoltori italiani, insieme all’olio d’oliva umbro dop, espressione della regione di origine dell’azienda. Un progetto che intende valorizzare la qualità e la trasparenza produttiva, elementi distintivi del marchio.
Sul fronte internazionale, l’export continua a rappresentare un pilastro strategico. L’azienda ha potenziato la struttura commerciale con nuovi export manager, con l’obiettivo di consolidare la presenza nei mercati chiave e ampliare i progetti di sviluppo nei Paesi a maggiore consumo di olio extravergine d’oliva.
Il nuovo mercato dell'olio con i dazi Usa
Resta sotto osservazione il mercato statunitense, influenzato dai dazi introdotti dal presidente Usa Donald Trump. Coricelli mantiene comunque un approccio ottimista: l’impatto del rincaro del 15% può essere in parte assorbito grazie alle recenti oscillazioni dei prezzi di mercato. La nuova campagna olearia sarà decisiva per comprendere le reazioni dei consumatori americani e calibrare le strategie commerciali per il 2026.




