Parmigiano Reggiano: strategie in gdo per intercettare l’evoluzione dei consumi #tuttofood26

Focus su trade marketing in Gdo: nuovi espositori dedicati e isole fuori banco per segmentare le stagionature a scaffale, sostenere il sell-out e incrementare la redditività al metro lineare

La presenza del Consorzio del Parmigiano Reggiano a Tuttofood 2026 si è focalizzata sulle soluzioni di trade marketing volte a ottimizzare la visibilità della Dop nello spazio di vendita della gdo. Ai category manager del canale retail, il Consorzio ha presentato una nuova generazione di espositori dedicati e soluzioni fuori banco, progettati per migliorare la segmentazione dell'offerta direttamente a scaffale.

Gli espositori per i reparti guidano il consumatore nella scelta del Parmigiano Reggiano

Questi strumenti espositivi sono stati sviluppati con l'obiettivo di guidare il consumatore nella scelta delle diverse stagionature (oltre i 24, 36 o 48 mesi) e delle biodiversità (come il Vacche Rosse o il prodotto di Montagna), massimizzando la redditività per metro lineare. Durante i tavoli tecnici, è stato dimostrato come l'adozione di isole espositive brandizzate e di testate di gondola dedicate permetta di intercettare i flussi di traffico all'interno del punto di vendita, destagionalizzando i consumi e riducendo la dipendenza dalle sole leve promozionali di prezzo.

Per i buyer, l'investimento in questi materiali pop coordinati rappresenta un asset strategico per qualificare il reparto freschi, contrastare l'anonimato del libero servizio e difendere il valore del prodotto dall'Italian Sounding. Gli incontri B2B hanno definito piani di implementazione di questi espositori nei pdv dei principali retailer, integrando la fornitura a cataloghi di co-marketing per sostenere le rotazioni e incrementare lo scontrino medio nel comparto dairy.

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