Crai, a livello di gruppo, chiude il 2025 con 3,27 miliardi di euro di valore venduto alle casse. La centrale Crai Secom registra ricavi in crescita a 186,1 milioni di euro (+38% rispetto al 2024) ed ebitda aggregato (cioè delle società Crai Secom, Food 5.0 e Sinergia 5.0) pari a 7,1 milioni di euro. A livello di gruppo, l’ebitda si attesta invece a circa 100 milioni di euro.
Sviluppo della rete: Crai Mediterranea, la jv Supercentro, Ama Crai
Sul fronte dello sviluppo della rete, il gruppo dichiara di aver proseguito l'espansione e l'innovazione dei format. Particolare attenzione alla Campania, destinata, grazie a Crai Mediterranea, a diventare uno dei motori dei futuri sviluppi. La regione sarà protagonista di un piano di aperture nei prossimi tre anni in partnership con l’imprenditore Michele Apuzzo. L’azienda Crai Mediterranea opera in Campania con le insegne Crai e Tuttigiorni, quest’ultimo format every day low price del gruppo.
Rimanendo in Sud Italia, lo sguardo passa dalla Campania a Puglia, Basilicata e Calabria, dove l’accordo con Supercentro ha portato nel mondo Crai 120 punti di vendita tra super, superette e cash&carry.
Ma non c’è solo il Meridione nel mondo Crai. È previsto nel 2026 anche il remodelling di alcuni negozi di Ama Crai, realtà attiva nel Nord Est e parte del Centro Italia con oltre 200 punti di vendita.
Nel 2026 è previsto anche l’arrivo con le prime 10 aperture del format Craigo!, che valorizza la convenienza in centri città, stazioni e aeroporti.
Arrivano anche gas e luce nell’offerta con Crai Energy
Ci sono poi i servizi. Nel 2025 è stata creata Crai Energy, società che si occuperà (il player sarà operativo quest’anno) di fornitura di elettricità e gas. La nuova entità è costituita in joint venture con Enet Energy, trader del mercato europeo del gas naturale.
Il ruolo della centrale Crai Secom

In linea con gli obiettivi del piano "CraiFutura", progetto lanciato per interpretare con ancora maggiore correttezza i territori, aumentando la vicinanza ai clienti e valorizzando gli imprenditori del mondo Crai, il gruppo prosegue l’evoluzione verso un modello sempre più integrato. Centrale qui il ruolo di Crai Secom, piattaforma cedi, centro di coordinamento per lo sviluppo delle mdd, tema sempre più centrale, e per la definizione dei modelli commerciali. L’intenzione è di “rafforzare il ruolo di Crai Secom -commenta Giangiacomo Ibba, presidente di Crai- come piattaforma industriale del gruppo, con l'obiettivo di generare maggiore efficienza operativa, incrementare la marginalità e consolidare la nostra posizione competitiva nel medio-lungo periodo”. Anche così Crai vuole creare vicinanza con gli oltre 1.150 comuni in tutta Italia in cui è presente, con una rete di circa 1.800 punti di vendita, tra supermercati, superette e cash&carry.
Sul piano organizzativo, Crai Secom ha rafforzato il management con diverse nomine: Giuseppe Cantone (direttore generale), Ugo Tutino (chief people officer), Alessandro Buoso (direttore sviluppo operativo cedi), Fabio Gabanella (direttore ufficio tecnico) e Giuseppe Criscuolo (direttore generale distribuzione Nord Ovest). Per garantire una maggiore coesione tra direzione centrale e realtà territoriali è stato istituito un comitato vendite nazionale per ottimizzare le strategie commerciali.





