Fresco, veloce e buono: queste le tre parole chiave che raccontano l’offerta e la mission di CraiGo!, la nuova firma convenience di Crai, appena inaugurato a Milano in via Monfalcone, su una superficie di 220 mq, con un approccio commerciale analogo a quello dell’insegna Tuttigiorni, nata tre anni fa: modello every day low price, nessuna promozione, né volantini, ma focus sul cibo e la sua qualità. "CraiGo! per noi rappresenta un passo avanti nella nostra evoluzione: un format convenience pensato per rispondere ai ritmi della vita urbana contemporanea, offrendo un’esperienza fluida, coerente e in grado di rendere la spesa semplice, accessibile”, ha sottolineato Giangiacomo Ibba, presidente di Crai.
L’offerta
L’assortimento conta circa 2.500 articoli, in un mix che privilegia ready-to-eat, snack e bevande, senza escludere una parte di spesa quotidiana, con una segmentazione molto chiara grazie a un lavoro focalizzato a livello di category. Tutto è gestito in modalità self-service per garantire un’esperienza di acquisto rapida e funzionale, per un’offerta che abbina spesa quotidiana e il focus sulla componente “immediata” dei pasti pronti. Questi sono evidenziati da una comunicazione spiritosa ma chiara all’interno dello store, oltre che dalla presenza di un unico banco servito all’ingresso, dotato di una propria cassa. L’offerta copre, quindi, dalla colazione all’aperitivo, piatti take away, insalate e frutta fresca tagliata preparate ogni giorno, snack e bevande fresche. Completano l’offerta la coffee station Lavazza in modalità self-service e postazioni dedicate alla pausa veloce, con microonde, acqua calda e wi-fi gratuito. Non manca inoltre la componente digitale: tramite craigo.it è possibile ordinare online con consegna o ritiro, oppure acquistare attraverso Glovo e Deliveroo.
Il ruolo delle mdd
Importante la quota riservata alle diverse linee a marchio -Crai, Piaceri Italiani e La Rosa dei Gusti-: oggi hanno un’incidenza superiore al 30%, che dovrebbe assestarsi vicino al 50%, confermando il ruolo delle mdd come elemento centrale non solo in termini di differenziazione, ma anche come strumento per sostenere competitività di prezzo e marginalità.
Mission strategica
L’obiettivo di questo store, già operativo in altri store tra cui il temporary aperto Carloforte (l’isola a sud della Sardegna nella provincia del Sulcis Iglesiente) che è stato chiuso è testare la replicabilità del modello in diversi contesti di traffico e prossimità con un’offerta veloce, focalizzata su piatti pronti e soluzioni pasto. Oltre al negozio milanese, sono previste ulteriori aperture, sia in altre città, come Torino, sia in location come aeroporti e metropolitane. In particolare, è in fase di progettazione un’apertura nella metropolitana di Milano, in una delle fermate a più alta densità di passeggeri, nei primi mesi del prossimo anno.
Anche la scelta della location -accanto alla sede centrale di Crai, aperta a tutti gli imprenditori soci come spazio di confronto e di crescita- non è casuale, ma vuole sottolineare il ruolo del negozio e della sede come hub di osservazione amplificato, meglio come hubquarter da cui misurare traffico, redemption dell’insegna, incidenza dei pasti pronti, ruolo della mdd e reazioni dei “nuovi” consumatori urbani.
Strategie di comunicazione
L’apertura è accompagnata da un forte piano di comunicazione -digital, social, affissioni, attività in metro-, oltre che da iniziative per la community, come lo sconto del 10% per gli universitari il sabato, accanto a degustazioni e attività di lancio.
Obiettivi 2026
CraiGo! si affianca così ai format tradizionali Crai, completando l’offerta del gruppo e rafforzando la sua presenza nella prossimità evoluta, che il gruppo guidato da Ibba vuole trasformare in un gruppo che propone modelli di riferimento ai suoi soci e non solo in una centrale di acquisti, concetto ormai superato. Un cambio di passo necessario per centrare gli obiettivi che Crai Secom si è dato: nel 2025 il fatturato si assesterà su 3,1 miliardi, in linea con il budget, con la previsione di arrivare nel 2026 al tetto di 3,8 miliardi per raggiungere nel 2027 i 4 miliardi, con un Ebitda che è cresciuto, a livello complessivo, di oltre il 100%. “Obiettivi in linea con le performance che stiamo registrando e che pensiamo di poter raggiungere sia grazie ai risultati che la nostra rete di vendita sta registrando, con il contributo anche delle nuove aperture sia con l’arrivo di nuovi soci, come il recente ingresso di Supercentro in Puglia”, ha concluso Ibba.





