Imola Retail Solutions (Irs) chiude il 2025 con un fatturato di oltre 59 milioni di euro (+16,8% rispetto al 2024) e un utile di quasi 6 milioni di euro. Per l’azienda parte del gruppo Itab è il miglior risultato della propria storia e questi sono dati da guinness aziendale. La realtà si occupa dello sviluppo di progetti completi di retail design, offrendo una gamma di prodotti per checkout, cancelletti, sistemi di ingresso e uscita, illuminazione e prodotti digitali, con un'attenzione crescente per le soluzioni di loss prevention.
Il business di Irs tra nuovi mercati e settori

L'azienda ha confermato la propria presenza nei settori grocery e diy, punti di forza della propria offerta. “La conferma -evidenzia Gilberto Frascaroli, presidente di Irs- della leadership nei mercati grocery e diy dimostra la solidità del posizionamento costruito negli anni”.
Il 2025 ha segnato l’accelerazione sui mercati esteri, con l'ingresso in nuove aree geografiche come il Nord Africa. “L'apertura verso il Nord Africa -sottolinea Frascaroli- rappresenta un tassello fondamentale della nostra strategia di internazionalizzazione”.
Irs ha ampliato il proprio raggio d'azione all’horeca e alla farmacia. “L'ingresso -racconta il presidente- nei settori horeca e farmacia ci permette di diversificare la nostra offerta e di intercettare nuove opportunità di crescita”.
Ricerca e sviluppo per diminuire gli ammanchi inventariali
La ricerca e sviluppo resta centrale per Irs e dato che la sicurezza è uno dei temi che più interessano i retailer, anche grazie al supporto di Itab, l’azienda sviluppa soluzioni come sistemi di ingresso e uscita e banchi cassa di nuova generazione, progettati con approccio loss prevention. “Gli ammanchi inventariali -specifica Frascaroli- sono una delle principali preoccupazioni dei nostri clienti. Come Irs e parte di Itab, il nostro obiettivo è mettere a disposizione dei retailer soluzioni concrete, capaci di coniugare sicurezza, efficienza ed esperienza d'acquisto”.





