Terzo ristorante italiano per la catena britannica Comptoir Libanais, ispirata ai sapori e ai colori del Medio Oriente e del Nord Africa. L'insegna sbarca nella nuova area airside dell’Aeroporto Marco Polo di Venezia, grazie al sodalizio con Areas-MyChef. Il brand, fondato a Londra da Tony Kitous, triplica la sua presenza sul territorio italiano dopo le aperture al Terminal 1 di Milano Malpensa e alla Stazione di Roma Termini.
“L’apertura di Comptoir Libanais all’Aeroporto Marco Polo di Venezia rappresenta una tappa fondamentale nel nostro percorso di espansione nei principali snodi del travel retail italiano -spiega Francesco Malservisi, direttore commerciale e marketing Italy di MyChef-Gruppo Areas-. Il nostro obiettivo è continuare ad arricchire la customer experience dei passeggeri offrendo proposte culinarie variegate, moderne e in grado di soddisfare le diverse esigenze di una clientela globale.”
Il locale
Lo store si sviluppa su una superficie di circa 90 mq. con un’ampia disponibilità di posti a sedere. Il layout degli interni, fedele alla filosofia del brand, riproduce l’atmosfera dei tradizionali souk mediorientali. Le pareti hanno toni accesi, le sedute sono variopinte, distintivi i lampadari pendenti e i cestini di fiori. Il punto di vendita è dotato di 4 casse, di cui 2 kiosk digitali dedicati al self-ordering e self-payment, che permettono di velocizzare le ordinazioni ed evitare attese. Oltre alla somministrazione, il locale offre anche una selezione di prodotti di merchandising dedicati. L'allestimento e la gestione operativa del locale rispecchiano criteri rigorosi in materia di risparmio energetico e idrico, riduzione delle emissioni di CO2 e selezione di materiali a elevata qualità ecologica, in linea con il progetto promosso da Save per il perseguimento della certificazione Leed dell’aerostazione.
L'offerta
La proposta gastronomica copre l’intero arco della giornata. Tra i piatti forti proposti spiccano l'hummus, baba ganuj, pollo shawarma, insalate fattousjh, tagine e cous cous salad, affiancati da opzioni vegetariane e vegane, colazioni tipiche e limonate fresche fatte in casa arricchite con fior d'arancio o menta, oltre a tè alla menta e bevande tradizionali.





