Parte il 1 ottobre, giornata internazionale del caffè, la nuova campagna nazionale Bialetti, che riporta in video, su Prime, Netflix e sui social media, l'iconico Omino Bialetti. E conferma la versione "analogica", senza intelligenza artificiale.
Il caffè con la moka e l'omino Bialetti, sui social
Obiettivo: raccontare a Millennials e Gen Z il rito del caffè con la moka, attraverso il personaggio simbolo di Bialetti, l'omino Bialetti creato nel 1953 da Paul Campari e ispirato alla figura di Renato Bialetti.
La campagna è organizzata a episodi, che vengono pubblicati ogni giovedì alle ore 20,00, per raccontare "il caffè pensato da chi ha inventato la moka", e da qui imbastire un racconto alla scoperta dell'universo Bialetti e della sua cultura del caffè.
Proprio come l'omino Bialetti storico, anche questa riedizione è disegnata a mano, ha il "labiale tipografico", quindi parla disegnando le lettere con le labbra, è in bianco e nero, ed è sintetico, brillante, ironico. L'omino riportato sui social scoprirà di non essere più in televisione e comincerà un racconto più moderno, anche se molto coerente con le origini. Rimane anche l'ispirazione iniziale: l'omino Bialetti rappresenta l'ingegno italiano che risolve, con la giusta intuizione, i problemi di tutti i giorni.
Niente Ai, disegno manuale: questi aspetti sono coerenti col racconto di un rito che richiede tempo, e che proprio per questo apre uno spazio per pensare, osservare, ispirarsi. È il senso della pausa caffè.
Agenzia: Serviceplan Italia, House of Communication
Disegno e animazione: Dan e Dav + Guido Orlandi della Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti di Milano





