Lo storico negozio Acqua & Sapone di Milano in Viale Zara, 9 è stato rinnovato all'insegna del rafforzamento del legame con l'industria di marca, in particolare L'Oréal, attraverso lo strumento del digital signage. La galleria e l'intervista a Luca Manfioletti, Chief Operating Officer di Cesar.
Il nuovo look di Acqua & Sapone a Milano viale Zara
"Il negozio di Viale Zara è il primo punto di vendita aperto da Acqua & Sapone a Milano, ed è caratterizzato da un'ottima posizione, nel quartiere Isola, e da un fatturato importante -spiega Luca Manfioletti, Chief Operating Officer di Cesar-. Per questo è anche molto frequentato da content creator e influencer che lo utilizzano nelle proprie storie sui social. Da qui la scelta per inserire il digital signage in collaborazione con L'Oréal, in realtà un più ampio progetto di revisione del look del negozio che riguarda la comunicazione ma anche l'esposizione dei prodotti di cosmesi e del cura persona".
Si tratta di un negozio tra i più grandi del format Acqua & Sapone, oltre 500 mq con circa 12.000 referenze contando anche la cosmesi.
Gli schermi fuori e dentro, la segnaletica
In tutto ci sono 5 schermi, due molto grandi in vetrina, due nell'area profumeria, uno nell'area cura persona, dove sono esposti i diversi brand L'Oréal.
Oltre ai classici schermi, c'è la segnaletica video sopra gli scaffali che evidenzia le categorie di prodotto, ma trasmette anche contenuti di marketing legati esclusivamente a L'Oréal.
Il layout è quello classico di Acqua & Sapone con i tre mondi merceologici cura casa, cura persona e igiene personale, e profumeria. La profumeria, come sempre avviene, è separata dal resto del negozio e riprende come stile quello delle profumerie classiche, quindi luci calde più intense, allestimenti con i tester, scaffalature più eleganti, pavimento in parquet che si distingue dall'area più gdo del resto del negozio. La separazione è anche fisica, ci sono delle barriere allarmate.
In Viale Zara il pavimento in parquet comincia già nell'area cura persona, e al confine con la zona profumeria si trova l'area L'Oréal. In generale per i negozi più grandi ci sono allestimenti più attraenti realizzati dai diversi brand (non solo L'Oréal) e orientati al confronto di prodotto e al testing. Qui si vede per gli spazzolini elettrici.
"Diversamente dall'impostazione standard -spiega il Coo Luca Manfioletti-, in questo punto di vendita lo scaffale è organizzato per brand (anziché per funzione d'uso) usando pannelli e comunicazione visiva per raccontare l'identità della marca".
Non si tratta di un circuito di retail media, ma di un allestimento di branding esclusivo.
La progettazione è frutto di un lavoro a quattro mani tra il team l'Oréal e l'ufficio tecnico di Cesar, l'allestimento fisico è curato dal personale Cesar, che lo deve poi seguire nell'operatività quotidiana, mentre l'investimento più importante è stato sostenuto da L'Oréal. Anche i contenuti sono concordati tra i due uffici marketing, del retailer e di L'Oréal.
"Da questo progetto abbiamo imparato l'importanza dell'interazione con strumenti digitali moderni e della gestione congiunta dei contenuti con il brand -aggiunge Luca Manfioletti-. La digitalizzazione del punto vendita crea un ponte naturale con i nostri canali media online. Ovviamente c'è sempre un conto economico da rispettare: non tutti i punti di vendita giustificano alti livelli di investimento tecnologico, per cui occorre pragmatismo nel dosare gli interventi".





