Aires: per il Natale 2012 la crisi non intacca il desiderio di novità

Retail

Forse parlare di previsioni che si tingono di rosa è eccessivo ma le ultime analisi sul mondo dell’elettronica di consumo dicono che questo Natale sarà meno nero di quanto si potrebbe pensare per i dettagliani. Le vendite dopo la ripresa estiva hanno fatto sgenare un timido segno più e anche l’indagine flash realizzata dall'Associazione dei dettaglianti Aires  dice che oltre metà delle persone che frequentano i negozi di elettrodomestici ed elettronica di consumo non pensa di spendere meno rispetto al 2011. Ad affermare che i soldi a disposizione saranno di meno è solo un terzo degli interpellati.

Confronti
Rispetto all’indagine analoga svolta nel 2008 (primo anno di crisi) c’è stato un deciso aumento di chi ritiene di non spendere meno dell’anno precedente (dal 46 al 56%) e una relativa diminuzione di chi pensa di spendere meno (36 contro 39%).
Meno di un terzo degli interpellati sostiene che il Natale non influenzerà i suoi comportamenti di consumo. Per quasi il 60%, invece, la festività sarà un’occasione per acquistare qualcosa per la famiglia, per se stessi, per la casa o per migliorare le sue dotazioni tecnologiche.

L'hit parade del desiderio
Fra gli oggetti del desiderio (quelli che la gente vorrebbe comperare se non avesse problemi di denaro) primeggia il tablet seguito a stretto giro da smartphone, televisore di ultima generazione e computer: complessivamente almeno il 70% dice di desiderare uno di questi oggetti.
I nuovi elettrodomestici sono nella lista dei desideri principalmente delle persone fra i 29 e i 45 anni che devono mettere su casa. Solo un sesto degli interpellati sostiene invece di non avere desideri.

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