È partita l’edizione 2026 di Insegna dell’Anno, il premio presente in Italia dal 2008 che raccoglie le valutazioni dei consumatori sulle insegne preferite. Giunta alla 19ª edizione, l’iniziativa è organizzata da SEIC – Studio Orlandini e da Q&A Research & Consultancy.
Le votazioni si svolgono da maggio a ottobre e coinvolgono, nel complesso, oltre 600 insegne in 27 categorie, tra punti di vendita fisici e insegne web. Gdoweek e Mark Up, testate del Gruppo Tecniche Nuove, sono media partner dell’iniziativa, mentre il Gruppo Upm di Modena è main partner anche per l’edizione 2026.
I criteri di valutazione
A vincere sono le insegne che riescono a coinvolgere in modo attivo i clienti dei propri punti di vendita e dei propri siti web, invitandoli a esprimere una valutazione da 1 a 5 su alcuni aspetti considerati strategici nella relazione con il consumatore.
Per i negozi fisici, i parametri riguardano:
il prezzo, inteso come corretto rapporto qualità-prezzo; l’assortimento, che deve essere coerente con esigenze e bisogni di chi acquista;
l’accoglienza, che comprende cordialità e attenzione al cliente da parte degli addetti;
la competenza del personale rispetto ai prodotti e ai suggerimenti d’acquisto;
la facilità d’acquisto, cioè la semplicità nel trovare i prodotti e orientarsi nel punto di vendita;
e, infine, l’aspetto del negozio, in termini di cura, ordine e pulizia.
Il voto sulle insegne web
Il premio riguarda anche le insegne web, sulle quali i consumatori sono chiamati a esprimersi rispetto a criteri analoghi, ma adattati all’esperienza digitale: prezzo, assortimento, servizio, informazioni disponibili, consegna e facilità di utilizzo del sito. In questo caso, diventano centrali anche la semplicità di navigazione, la chiarezza delle informazioni e la possibilità di trovare rapidamente i prodotti cercati.
Cosa ottengono le insegne premiate
I vincitori delle singole categorie e i vincitori assoluti ottengono la possibilità di utilizzare il logo del premio, riservato alle insegne che risultano vincitrici, e accedono inoltre a due analisi dedicate.
La prima è un report che fotografa l’andamento della singola insegna rispetto alla categoria di riferimento e ai competitor.
La seconda è Shop Monitor, uno strumento che fornisce elementi di lettura sui singoli punti di vendita votati, offrendo indicazioni più puntuali sui punti di forza e sulle aree di miglioramento della rete nel suo complesso e dei singoli store.
Un’opportunità anche per chi non vince
Il premio può offrire indicazioni utili anche alle insegne che non risultano vincitrici. Al raggiungimento di almeno 5.000 voti da parte della propria clientela, infatti, è possibile accedere sia al report dedicato sia allo Shop Monitor, strumenti che consentono di leggere con maggiore dettaglio il posizionamento dell’insegna, la percezione dei clienti e le possibili aree di intervento.






