Alì archivia l'esercizio 2025 un fatturato di 1,4 miliardi di euro, in aumento del 2,2% rispetto all'anno precedente, mantenendo un margine operativo stabile a quota 101 milioni di euro.
La strategia di crescita tra fidelizzazione e pressione sui margini
Il gruppo della famiglia Canella ha scelto di assorbire una parte dei rincari sui costi operativi pur di preservare il potere d'acquisto delle famiglie. Un posizionamento che trova riscontro nella quota di mercato in Veneto, prossima al 18%, che conferma il gruppo tra i leader della distribuzione moderna a livello regionale. L'azienda impiega oggi circa 5 mila collaboratori distribuiti su 120 punti vendita tra Veneto ed Emilia-Romagna, centri logistici e sede centrale.
Rete green e la svolta dell'hub logistico di Padova
Sul fronte dello sviluppo immobiliare e commerciale, il 2025 ha visto proseguire il piano di investimenti destinato alla modernizzazione della rete. Tra gli interventi simbolo figura l'apertura del punto vendita di Trebaseleghe, in provincia di Padova: uno store in classe energetica A4 dotato di impianto fotovoltaico da 233 kWp e tecnologie avanzate per l'abbattimento dei consumi.
In chiave industriale, l'anno trascorso ha segnato l'avvio operativo del cantiere per l'ampliamento dell'hub logistico di via Svezia a Padova. Il progetto punterà all'ottimizzazione dei flussi delle merci per accompagnare la crescita della rete, integrando forti elementi di sostenibilità: un terzo della superficie dell'area sarà infatti destinato a verde urbano, con la piantumazione di 2.500 alberi.
Valore condiviso e l'impatto sul territorio
Il bilancio di Alì evidenzia una stretta correlazione tra performance reddituali e ricadute economiche locali, con oltre 1,31 miliardi di euro distribuiti al territorio tra stipendi, acquisti da fornitori e investimenti nella comunità.
A consolidare questo approccio è la Fondazione Alì – Francesco Canella Ets, giunta al suo primo anno pieno di operatività con progetti di ricerca scientifica e iniziative sociali. Sul versante Csr, l'azienda ha destinato oltre 3,7 milioni di euro a supporto della comunità, portando avanti le attività di efficientamento energetico e la lotta allo spreco alimentare in collaborazione con il Banco Alimentare.





