Camst prosegue nelle riconversioni con Gustavo

Pizza_di Casa_Miadi Jessika Pini

Nuove aperture a Parma e Vicenza del format Dal 1945 Gustavo Italiano, lanciato da Camst sul mercato della ristorazione. A Parma sono tre i nuovi punti di consumo aperti al pubblico tutti i giorni dalle 9 alle 21 all’interno del centro commerciale Centro Torri per soddisfare le esigenze di chi mangia fuori casa: “Dal 1945 La pizza di casa mia” il format dedicato agli amanti della pizza al taglio e in tagliere; “Dal 1945 In cucina” il self service per una ricca, ma veloce, pausa pranzo; “Dal 1945 Il buon caffè”, la proposta tradizionale del bar. Due invece i punti di consumo aperti a Vicenza all’interno del centro commerciale Il Palladio: al concept In cucina si affianca “Dal 1945 Sano e Delizioso”, la proposta bar salutistica con piatti preparati con frutta, verdura e cereali provenienti da una filiera 100% made in Italy.
Il progetto di ristrutturazione è stato reso possibile grazie ad un investimento economico di 1 milione e 800.000 euro a Parma e di 700.000 euro a Vicenza, per un totale di 2,5 milioni di euro.

Angelo Scafuto, direttore ristorazione commerciale Cast
Angelo Scafuto, direttore ristorazione commerciale Cast

In una logica di rafforzamento della brand identity, rifacendosi al suo fondatore, l’azienda bolognese ha avviato una riconversione capillare dei locali all’interno dei centri commerciali nel nuovo format. Nel prossimo quinquennio 25 locali attualmente presenti con altri marchi Camst in centri storici e commerciali verranno allineati al progetto. “Il filo conduttore del nuovo concept è la qualità, a partire dai fornitori che vengono selezionati per poter garantire ingredienti certificati, di origine italiana DOP e IGP e lavorati nel rispetto delle stagionalità”, afferma il direttore della ristorazione commerciale di Camst, Angelo Scafuto. I locali, dall’aspetto vintage ed elegante, godono del comfort della tecnologia: wi-fi gratuito, postazioni tablet ad uso clienti, spazi ricarica cellulare, l’app dedicata e la realtà aumentata per percorsi esperienziali, il sistema chiama cliente per le ordinazioni di prodotti espressi e i sensori per la classificazione del target clienti in 24 categorie associati al consumo effettuato.

Il format è attualmente presente anche a Bologna (centro commerciale Centronova), nel centro storico di Ravenna e ad Arezzo (centro commerciale Sette Ponti), Parma (centro commerciale Euro Torri). “Amplieremo inoltre l’offerta dei servizi includendo anche il facility management -annuncia il direttore generale Camst Antonio Giovanetti- per poter garantire un servizio completo ai nostri clienti. Tra le prime azioni concrete in questa direzione, c’è la recente fusione con la Cooperativa Gesin di Parma che opera in questo settore in 11 regioni d’Italia. L’obiettivo è di raggiungere nel facility un fatturato di oltre 60 milioni di euro entro il 2017”.

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