Carrefour: via libera all’acquisizione del marchio Bio c ’Bon

Arriva a un punto di svolta l'operazione avviata da Carrefour in Francia per l'acquisizione del marchio Bio c' Bon, catena di supermercati biologici, vicina al fallimento. Il tribunale di commercio di Parigi ha, infatti, dato parere favorevole dando così la possibilità al gruppo francese di potenziare il suo cammino sempre più orientato verso una proposta biologica, in linea con le ultime tendenze del mercato, e nell'ambito del programma di transizione alimentare. Anche dal punto di vista occupazionale c'è il via libera. Si potrà procedere, infatti, preservando l'occupazione di oltre 1.000 dipendenti Bio c' Bon, quasi tutta l'attuale forza lavoro.

Questa operazione avrà un costo di 60 milioni di euro e si inquadra in un più ampio progetto avviato dal gruppo Carrefour che sta attuando una politica di acquisizioni mirate alla crescita e allo sviluppo dell'insegna in molti Paesi. Ne sono testimonianza le recenti acquisizioni di 30 negozi Makro in Brasile, Wellcome a Taiwan e Supersol in Spagna, come raccontato in questo articolo.

L'insegna Bio c' Bon

La catena è tra le maggiori in Francia nel settore biologico dopo Biocoop e Naturalia, dove opera con 121 strutture su un totale di 158 punti di vendita dislocati tra Italia, con una presenza focalizzata nell'area milanese, Germania, Belgio, Spagna e  Portogallo.

Il primo negozio con insegna Bio c' Bon è stato aperto a settembre 2008 mentre in Italia l'insegna è entrata nel 2014. C'è da capire come si evolverà l'insegna una volta entrata nel mondo Carrefour.

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