Conad 2020: fatturato a 15,7 miliardi e progetti di crescita

Una crescita del fatturato del 10,2%, Mdd pari a oltre il 30% del fatturato con una quota del 14,8%, investimenti previsti per i prossimi tre anni pari a 1,48 mld: questi i numeri di Conad nel 2020, che con un fatturato di 15,7 mld di euro (compresa l’integrazione della rete Auchan) nell’anno di Covid-19, conferma la propria leadership e, come promesso (anzi in anticipo rispetto alla programmazione prevista) porta a conclusione l’operazione Auchan.

 

“Siamo soddisfatti ma non felici -sottolinea Francesco Pugliese, Ad di Conad Francesco Pugliese- perché il Paese deve affrontare una difficile fase di ripresa e il sistema distributivo italiano nel suo complesso attraversa una situazione critica, sia per la contrazione dei consumi e del reddito disponibile, sia per le trasformazioni in atto, che erano già presenti e sono state accentuate dalla pandemia, come la crescita esponenziale dell’eCommerce e la crescita continua dei discount”.

 

I numeri

Come detto, il fatturato 2020 si attesta vicino a 16 miliardi di euro, in crescita del 10,2% rispetto all’anno precedente (un incremento pari al 61% in dieci anni) che non riguardato tutti i 3.816 punti di vendita, di cui 182 della rete italiana del distributore francese: trend molto positivo, a parità di rete, per i canali di prossimità (anche per l’effetto Covid-19, con Conad City che mette a segno la migliore performance con +5,7) e i concept Parafarmacia, Petfood, Ottico e carburanti, negativo invece l’andamento degli ipermercati.

 

Sulla base dei dati Nielsen 1 semestre 2020, la quota di mercato di Conad è salita al 14,8%, guadagnando un punto percentuale, (fonte: Nielsen I semestre 2020), confermando la propria leadership nel canale supermercati con una quota del 24,2%. Dati ulteriormente in crescita per il passaggio nel secondo semestre dell’anno di altri punti vendita ex Auchan, come confermano dall’azienda. “Tutte operazioni che ci mettono nella condizione di crescere anche nelle grandi aree urbane del Nord”, precisa Francesco Avanzini, direttore generale di Conad.

 

I pilastri delle strategie di sviluppo

«Multicanalità, intesa come la progressiva segmentazione delle attività per format/cliente, sviluppo dei prodotti a marchio Conad, sostenibilità (definita come la nuova dimensione del valore della marca), digitalizzazione, con un ecosistema eCommerce dedicato: queste le direttrici strategiche di Conad, per diventare determinanti in tutti i canali, dopo l’integrazione della rete ex Auchan -puntualizza Avanzini-. Quindi, per rendere la nostra rete ancora più efficace nel soddisfare le esigenze dei clienti, abbiamo definito un piano di investimenti da 1,487 miliardi di euro in tre anni dedicati all’ammodernamento dei punti di vendita di ogni tipologia, ma focalizzandoci su due canali: attrazione, con Spazio Conad, e prossimità nella quale rientrano le insegne Conad, Conad City e Conad Superstore, con obiettivi di marketing diversi per l’incremento dello share of wallet.

Le mdd

Elemento trainante della crescita rimangono le diverse linee a marchio Conad che rappresentano circa un terzo del fatturato (34%) del Consorzio bolognese. “Con 4.978 prodotti, di cui 500 nuovi lanci, la mdd, basata sul valore dell’italianità, vale 4,5 miliardi di euro, con una crescita del 20% a valore, oltre a rappresentare più del 30% del valore totale Italia -precisa Avanzini-. Intendiamo sviluppare nuove linee nel food come nell’extralimentare, focalizzandoci sulle parole chiave che hanno caratterizzato lo sviluppo delle mdd fino a oggi: vale dire convenienza, salute & benessere, sostenibilità, servizio (con diversi progetti nei vari reparti: gastronomia assistita e piatti pronti Take Away, Panetteria e prodotti da forno, prodotti time saving) e indulgence, riferita allo sviluppo di prodotti lungo gli assi tradizione/territorio e modernità sapore, con il branding Sapori&Dintorni e Sapori&Idee, oltre che nel Cura Persona, estendendo linee anche premium”

Sono stati inoltre avviati un progetto di digitalizzazione per dotare Conad di una piattaforma di e-commerce e un progetto pilota, in partnership con Deliveroo, per verificare le potenzialità dell’home delivery per l’offerta a marchio Conad.

 

 

per noi l’eCommerce è un canale, non un servizio che richiede una propria struttura, logistica e di personale

Francesco Avanzini, direttore generale di Conad

 

 

La comunicazione

Presentato anche lo spot Conad di Natale, che sarà in onda sulle reti tv e sui social, che vuole comunicare il senso di Comunità che unisce tutte le persone pur rispettando il distanziamento.

Nel 2020 Conad ha raggiunto la leadership anche nella comunicazione: oggi è Top of Mind del settore per il 20% dei consumatori e ha una brand awareness del 96,1%. Dati confermati dal numero di clienti che visitano settimanalmente i punti di vendita Conad, pari nel 2020 a 10,3 milioni di famiglie.

 

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome