Risultati, strategie e obiettivi al centro dell'assemblea di Conad Centro Nord, che ha chiuso lo scorso anno con un fatturato della rete di vendita di 2.191 miliardi di euro (+1,77%), mentre l’utile consolidato ha raggiunto 41,8 milioni di euro. In aumento anche il patrimonio netto consolidato, salito a 437 milioni di euro.
"I risultati del 2025 dimostrano l'efficacia del nostro modello cooperativo in una fase economica caratterizzata da grandi sfide -ha dichiarato l'Ad Ivano Ferrarini-. La crescita del fatturato e il rafforzamento patrimoniale ci consentono di guardare al futuro con fiducia e di pianificare un piano industriale triennale estremamente ambizioso. Il nostro impegno primario resta quello di coniugare la massima convenienza con la qualità che da sempre
ci contraddistingue, tutelando il potere d'acquisto delle famiglie e continuando a investire in modo sostenibile sui territori e sulle comunità che ci ospitano”.
Lo sviluppo della rete
Nel corso del 2025, la cooperativa ha aperto sei punti di vendita e tre PetStore, portando la rete complessiva a 332 negozi tra Emilia-Romagna e Lombardia, con oltre 7.000 collaboratori e 339 soci imprenditori. In termini di espansione, la cooperativa ha attivato un'operazione congiunta con Conad Nord Ovest, raccontata nell'articolo a questo link, per l'acquisizione di 9 store dal Gruppo Realco (Dit).
Mdd e convenienza trainano la crescita
In un contesto di mercato sempre più competitivo, Conad Centro Nord ha consolidato nel 2025 una quota di mercato del 7,32%, sostenuta soprattutto dalla crescita dei prodotti a marchio del distributore. Il peso della marca privata ha raggiunto il 32,4% nel Largo Consumo Confezionato, il 49,7% nell’ortofrutta, il 78,5% nelle carni avicole e il 49,5% nei comparti salumi e latticini. Un contributo significativo è arrivato anche dall’ampliamento dell’offerta di prodotti locali, che ha permesso alla cooperativa di rafforzare il sostegno alla filiera agroalimentare del territorio. Nel 2025 gli acquisti da oltre 600 produttori locali hanno generato un giro d’affari superiore a 250 milioni di euro.
Per tutelare il potere d’acquisto delle famiglie, la cooperativa ha promosso oltre 30 iniziative commerciali nel corso dell’anno, con circa 1.200 referenze in promozione ogni giorno e uno sconto medio del 30%. Accanto alle attività promozionali, Conad Centro Nord ha rafforzato le politiche di convenienza continuativa attraverso programmi dedicati come Bassi & Fissi e Convenienti Sempre, ampliando l’offerta di prodotti a prezzo stabile sia nel grocery sia nei freschi.
Sul fronte della relazione con i consumatori, il modello cooperativo continua a mostrare la propria efficacia. La rete raggiunge oggi circa 2 milioni di clienti, con 76 milioni di visite annue e 1,2 milioni di consumatori fidelizzati. Le vendite generate dai possessori delle carte fedeltà rappresentano il 79% del totale, mentre lo scontrino medio dei clienti fidelizzati sale a 36,7 euro rispetto ai 28,6 euro della media generale.
Forte radicamento nei territori tra Emilia-Romagna e Lombardia
Conad Centro Nord opera nelle province di Reggio Emilia, Parma e Piacenza, in Emilia-Romagna, e in quelle di Bergamo, Brescia, Mantova, Pavia, Lodi, Sondrio, Cremona, Lecco e nell’area metropolitana di Milano. Del fatturato complessivo di 2,19 miliardi di euro, 924,5 milioni sono stati realizzati in Emilia-Romagna e 1,27 miliardi in Lombardia, due regioni che si confermano strategiche per la cooperativa Conad.
Nei territori storici emiliani l’insegna conferma una posizione di leadership: a Reggio Emilia detiene una quota di mercato del 35,65%, con un fatturato di 448,6 milioni di euro, mentre a Parma raggiunge il 29,34% con ricavi per 340,6 milioni. A Piacenza si consolida come seconda insegna della grande distribuzione con una quota del 18,03% e un fatturato di 135,2 milioni.
Anche in Lombardia prosegue il percorso di crescita. A Bergamo la quota di mercato sale all’11,62%, con vendite per 320,1 milioni di euro, mentre a Brescia Conad Centro Nord si conferma seconda realtà della gdo con una quota del 12,31% e un fatturato di 393,8 milioni.
Supply chain
Nel 2025 Conad Centro Nord ha proseguito il percorso di efficientamento della supply chain, investendo in innovazione, qualità del servizio e sostenibilità. Tra i principali interventi figurano il potenziamento dei sistemi di monitoraggio delle consegne in tempo reale e l’ottimizzazione dei processi logistici e di approvvigionamento, con benefici concreti sulla disponibilità dei prodotti nei punti di vendita. I risultati confermano il miglioramento delle performance: il 96% degli ordini è stato consegnato puntualmente o in anticipo rispetto ai tempi previsti, mentre tutti i centri di distribuzione hanno ottenuto il massimo rating negli audit di qualità. Nel corso dell’anno sono stati movimentati circa 89,9 milioni di colli. Prosegue inoltre il piano di ammodernamento delle strutture logistiche, insieme agli interventi per ridurre l’impatto ambientale attraverso la diminuzione dell’utilizzo di plastica, l’ottimizzazione dei trasporti e l’introduzione di mezzi a basse emissioni. Dopo il primo camion elettrico entrato in servizio in Emilia nel 2024, nel 2026 è prevista l’attivazione di un nuovo mezzo elettrico dedicato alla rete lombarda.
Gli obiettivi
Per il triennio 2026-2028 la cooperativa ha approvato un piano industriale da 382,5 milioni di euro, che prevede 25 nuove aperture, interventi di riqualificazione della rete esistente e la creazione di circa 1.100 nuovi posti di lavoro. Proseguirà anche lo sviluppo dell'eCommerce, oggi attivo in 111 store, con un fatturato in aumento di oltre il 22%.






