Conad del Tirreno: una realtà solida in crescita

Retail

Vendite al dettaglio per oltre 2,1 miliardi di euro, + 4% rispetto al 2010, 259 milioni di euro di patrimonio netto e 24,5 milioni di risultato operativo lordo: i risultati 2011 confermano Conad del Tirreno come una struttura in grado di guardare al futuro con tranquillità grazie a una strategia basata su posizionamento competitivo, servizio al cliente, fidelizzazione ed innovazione.
“Il cliente premia la nostra strategia sempre attenta a fornire prodotti e servizi al miglior rapporto tra convenienza e qualità”, commenta Ugo Baldi, Ad della cooperativa.

La rete attuale
Finora Conad del Tirreno opera con 342 punti di vendita presenti in Toscana, Lazio, Sardegna e La Spezia e provincia (14 E.Leclerc Conad, 42 Conad Superstore, 107 Conad, 118 Conad City, 59 Margherita e 2 Sapori&Dintorni Conad), per una superficie complessiva di oltre 240 mila mq e 9 mila occupati di sistema.

Sul fronte dei servizi, Conad del Tirreno opera con 16 parafarmacie (5 in Sardegna, 7 in Toscana e 4 nel Lazio), che hanno venduto farmaci senza ricetta medica con uno sconto medio del 20 per cento e 4 distributori di carburanti Conad e E.Leclerc Conad in funzione in Toscana (1), Sardegna (2) e Lazio (1), che fino ad oggi hanno prodotto un risparmio di 2,7 milioni di euro.

Investimenti e obiettivi

Si tratta di una rete destinata a crescere a livello di tutti i formati (super, ipermercati, prossimità, distributori di carburanti, parafarmacie e altri concept nell'ottica, nel servizio drive…) grazie all'investimento di 300 i milioni di euro per arrivare a sviluppare vendite per tre miliardi di euro.
“Per affrontare questa complessa situazione economica e sociale serve maggior efficienza -dichiara Baldi-: dobbiamo ottimizzare i costi e generare le risorse necessarie per investire in qualità e competitività. Abbiamo un ambizioso piano di sviluppo nel quale investiremo una cifra importante per rispondere al bisogno di convenienza dei cittadini e fornire ai nostri soci gli strumenti necessari per lo sviluppo e la nascita di nuova imprenditorialità”.

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