A Sassari Conad sperimenta il pagamento veloce PassPay

Il cliente è riconosciuto al passaggio, paga la spesa in automatico e ritira lo scontrino in tempo reale

Fare la spesa all'interno del punto di vendita effettuando la scansione dei prodotti da un'app sullo smartphone, arrivare con il carrello in una corsia dedicata, essere riconosciuti, pagare da una carta di credito preimpostata, prendere lo scontrino e uscire.

Questo è ciò che già succede dalla scorsa primavera nel superstore Conad di Sassari, gestito da Conad Nord Ovest, in cui è stata introdotta la modalità PassPay nella Spesa al Volo più. Quasi come un telepass, nella regione in cui, non essendoci autostrade, il telepass non esiste.

Il punto di vendita di Sassari aveva già attiva una soluzione di self scanning, "a questa -ci dice Maurizio Barsacchi, direttore innovazione Conad Nord Ovest- abbiamo aggiunto una corsia di pagamento ancora più veloce, composta da una cassa tradizionale con l'unità centrale e stampante fiscale, unita a una componente di controllo che si basa su una piattaforma Raspberry che controlla tutto l'apparato con sensori di prossimità, ricevitori e videocamere, che sono installati nella corsia".

La app sul device del cliente capisce che è arrivata nell'area e manda un comando, "l'operazione di fine spesa è automatica -continua Barsacchi- e scatta quando la app intercetta un beacon nella corsia. Questo evita la procedura che fa il cliente nel self scanning tradizionale, in cui deve arrivare a una cassa non presidiata e sparare sul codice a barre per concludere la spesa".

La tecnologia abilitante del servizio PassPay di Conad

Il cliente è identificato tramite alcuni beacon -sistemi alla base dell'IoT, che permettono di trasmettere e ricevere in modalità wireless a brevi distanze semplici dati, come per esempio il riconoscimento o il posizionamento- che sono installati all'interno della corsia di pagamento veloce. Questo è il fattore abilitante di Spesa al Volo più per cui il cliente si può avvicinare alla corsia o con lo smartphone con ConadApp o con il sistema di self scannig ed essere così riconosciuto.

Se un cliente entra nella corsia ma non ha abilitato la spesa PassPay oppure viene selezionato per una rilettura a campione, si accende un semaforo e si apre un cancelletto laterale che lo conduce alla zona di checkout del self scanning.

"Abbiamo pensato a un'implementazione che potesse avere un tasso di adottabilità molto alto -sottolinea Barsacchi-, grazie al basso costo dei componenti. La corsia può essere utilizzata anche come corsia di emergenza, quindi non rubiamo spazio all'area di vendita, è infatti posizionata tra le casse tradizionali e l'area del self scanning come si può vedere dalle foto".

Sistemi di pagamento e adozione nel superstore di Sassari

La cassa chiude la spesa e dialoga con la centrale di controllo, che riceve in tempo reale tutte le informazioni le elabora ed emette il comando di stampa dello scontrino. Dopodiché si procede al pagamento con una delle carte di credito che il cliente ha preimposato all'atto della registrazione nell'App.

"Dall'introduzione i clienti sono stati 500 -continua Barsacchi-, alcuni lo hanno utilizzato molto, il più attivo persino 60 volte, e viene utilizzato sia per piccole sia per grandi spese. Le numeriche sono interessanti, ma marginali, a Sassari il self scanning tocca il 40% della spesa, la modalità Pass Pay è rimasto attorno all'1%. Non abbiamo fatto comunicazione specifica, ma abbiamo visto un meccanismo quasi di emulazione, vedendo che persone fanno la spesa in modo "smart" e veloce si informano e provano la modalità.

I piani per il 2020, da Pisa agli altri pdv di Conad Nord Ovest

Nel primo semestre 2020 sarà introdotto in due punti di vendita in provincia di Pisa, i superstore a Madonna dell'Acqua e Santo Stefano Magra, per poi nel secondo semestre pensare a un roll out con l'introduzione nelle nuove aperture o ristrutturazioni su superfici di medie o grandi dimensioni.

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