Euronics ha rafforzato la propria presenza sul territorio con l’apertura di 16 nuovi punti di vendita nel 2025, tra diretti e affiliati, senza trascurare lo sviluppo omnicanale e dei servizi a valore aggiunto. Oggi Euronics ha 258 punti di vendita diretti a insegna Euronics, Comet e SME e nei 164 affiliati, per una rete totale del Gruppo di 423 store e 7.200 collaboratori. Nell’esercizio chiuso il 31 dicembre 2025 e approvato il 27 maggio 2026, Euronics ha registrato un fatturato di oltre 250 milioni di euro e un utile ante imposte superiore a 330.000 euro. Le vendite al pubblico realizzate dalle imprese socie hanno superato 2 miliardi di euro (al netto Iva). Euronics ha una quota di mercato nei technical goods che sfiora il 24%.

Contestualmente all'approvazione del bilancio 2025, l’assemblea dei soci ha nominato il nuovo consiglio di amministrazione di Euronics Italia SpA e il nuovo presidente, Diego Crisafulli, affiancato dai vicepresidenti Elena Vipiana e Raffaele La Torre.
Il Gruppo ha continuato a investire nell’innovazione tecnologica e nell’integrazione tra canali fisici e digitali, con l’obiettivo di offrire un’esperienza sempre più fluida, personalizzata e vicina alle esigenze dei clienti. L’indice NPS (Net Promoter Score) ha raggiunto il massimo storico di 73% anche grazie al lancio del nuovo programma fedeltà Star Club che registra performance in crescita rispetto alla precedente edizione: in sole 6 settimane oltre 300.000 iscritti.
Aumenta di oltre 12 punti percentuali rispetto alla precedente edizione anche l’incidenza delle transazioni loyalty sul totale, accompagnata da una crescita dell’87% dello scontrino medio loyalty. In forte aumento anche l’interesse verso i meccanismi premiali del programma: i buoni sconto Euronics richiesti tramite conversione punti crescono del 38%, e sono più che raddoppiate le richieste dei coupon messi a disposizione dai partner del programma.
La crescita dei servizi click&collect e "ship from store"
Il negozio online (+11% rispetto al 2025), si conferma un asset strategico per il Gruppo e centrale nell’esperienza dei clienti mentre il servizio Click&Collect con una quota del 27%, conferma la sinergia tra canale fisico e digitale. In espansione il progetto di “Ship from Store” che riduce i tempi di consegna.
Rimanendo nell’ambito dell’innovazione digitale, Euronics è stata la prima a lanciare in Italia il personal shopper AI, denominato Ronics, con risultati a quanto pare incoraggianti (+53% di conversion rate dei clienti che hanno utilizzato Ronics) che inducono l’azienda a sviluppare anche nel 2026 servizi a supporto del cliente mediati dall’intelligenza artificiale.
Euronics continua a investire nello sviluppo delle competenze e nella formazione attraverso Euronics Academy, coinvolgendo collaboratori e rete vendita in percorsi dedicati all’evoluzione del retail, dei servizi e delle nuove tecnologie. Nel 2025 creati 183 nuovi posti di lavoro.

“Il 2025 ha rappresentato per Euronics un anno di consolidamento e rafforzamento del proprio posizionamento sul mercato -commenta Massimiliano Iovino, direttore generale di Euronics Italia Spa-. I risultati raggiunti confermano la solidità di un modello fondato sulla vicinanza al cliente, sulla competenza della rete e sulla capacità di evolvere interpretando rapidamente i cambiamenti del mercato e dei consumi. In uno scenario in continua trasformazione, abbiamo continuato a investire nello sviluppo dei servizi, nell’innovazione omnicanale e nella qualità della relazione con le persone, con l’obiettivo di rendere la tecnologia sempre più accessibile, concreta e vicina alla vita quotidiana dei clienti”.






