Nel 2025 Famila, una delle insegne storiche e rappresentative a livello nazionale di Selex Gruppo Commerciale, ha registrato un fatturato al dettaglio (sell out) di 3,3 miliardi di euro, con crescita sia a parità di rete (totale fatturato +4,3%, fonte NIQ), sia a sviluppo (LCC +6,4%, fonte NIQ). Oltre ai ricavi, Famila rafforza la quota di mercato (4,1%, fonte NIQ I+S), arrivando al quarto posto nella classifica delle insegne di supermercati a livello nazionale.
In questo percorso di crescita gioca un ruolo chiave l’ampliamento della rete che raggiunge 354 punti di vendita, crescita rafforzata dall’accordo di master franchising siglato tra Etruria Retail, realtà della distribuzione organizzata del Centro Italia, con GMF (Gruppo Unicomm), che ha portato in dote la conversione ad insegna Famila di 37 punti di vendita, rafforzandone pertanto la presenza in regioni strategiche e competitive come Toscana e Umbria.
Nel 2026 il Gruppo prevede per Famila nuovi investimenti: 190 milioni di euro destinati all’apertura di 20 nuovi negozi e alla ristrutturazione di altri 33 esistenti.
“Siamo molto soddisfatti dalle performance della nostra insegna, il superamento della soglia del 4% di quota di mercato afferma Famila come una delle più importanti insegne nel panorama nazionale, capace di presidiare ben 14 regioni del nostro paese -commenta Maniele Tasca, direttore generale di Gruppo Selex-. Un risultato raggiunto grazie al grande lavoro di tutte le imprese socie del Gruppo che hanno scelto Famila come principale insegna per i loro supermercati, declinandola sui propri territori in maniera distintiva, ma con la medesima matrice basata su qualità, convenienza, freschissimi e servizio al cliente”.





