Secondo l'indagine FOOD2021 (FOOD=Fighting Obesity through Offer and Demand) di Edenred, uno dei leader nazionali dei ticket restaurant, sette ristoratori italiani su dieci esprimono un alto gradimento nei confronti delle innovazioni nel settore: il 74% apprezza molto l’introduzione dei buoni pasto digitali, strumenti che si adattano benissimo ai nuovi metodi di somministrazione, come consegna (food delivery) e asporto (take-away), ritornati in auge durante le chiusure obbligatorie per motivi sanitari.

Alta è anche la quota di ristoratori italiani, il 70%, che, per adeguarsi alle misure restrittive dell’ultimo anno, hanno attivato servizi di consegna e asporto. Food delivery e take-away si sono velocemente affermati nelle nuove abitudini di consumo degli italiani che nel 79% dei casi, in linea con i dati globali, si aspettano da parte della ristorazione questo tipo di servizi.

Il 55% dei ristoratori italiani ha introdotto misure per ridurre e gestire in maniera sostenibile i rifiuti prodotti da food delivery e take-away. La ristorazione italiana ha dimostrato maggiore sensibilità rispetto agli altri paesi, dove questo dato si attesta sul 42%.

Focus dell’edizione 2021 di Food (Fighting Obesity through Offer and Demand), realizzata da Gruppo Edenred che ogni anno misura e analizza i temi legati all’alimentazione e alla pausa pranzo, sono le nuove abitudini alimentari quotidiane e le nuove pratiche messe in atto dai ristoratori nel post-pandemia. Lo studio ha coinvolto 66.410 lavoratori e 1.370 operatori della ristorazione nei 20 paesi distribuiti tra Europa, Asia e America Latina, compresa l’Italia.

L’edizione 2021 della ricerca conferma che per le persone che svolgono un’attività lavorativa è sempre più importante seguire un’alimentazione sana anche in pausa pranzo. Nel mercato italiano questa tendenza è resa evidente dal 79% dei lavoratori intervistati che si dichiara oggi molto più attento alla propria salute e alle proprie abitudini alimentari. Una consapevolezza maggiore rispetto a quanto emerge a livello mondo (percentuale comunque alta che tocca il 69%). Il 78% dei lavoratori italiani si aspetta un’offerta più sana da parte dei ristoranti, dato in linea con quello globale del 79%. Nel 76% dei casi richiede una maggiore presenza di alimenti freschi nei menù, percentuale notevolmente più alta rispetto al 65% registrato sugli altri mercati.

In Italia un altro importante risultato riguarda l’apprezzamento dei lavoratori nei confronti dell’introduzione delle soluzioni digitali. Il 90% degli intervistati ha espresso un giudizio positivo sul processo di digitalizzazione che ha reso i buoni pasto fruibili da smartphone in qualsiasi momento, da casa, in ufficio e in trasferta.

Come per gli utilizzatori di buoni pasto, anche i ristoratori dimostrano una maggiore attenzione nei confronti di un’alimentazione sana ed equilibrata e nel 62% dei casi emerge la convinzione che l’introduzione di piatti più salutari sia stata accolta in maniera positiva dalla clientela, dato leggermente superiore rispetto al 59% registrato negli altri mercati.

Lotta allo spreco

L’edizione 2021 di FOOD 2021 ha riguardato anche la lotta allo spreco alimentare, tema sul quale la quasi totalità dei fruitori di buoni pasto si è dichiarata attenta: il 96% degli intervistati in Italia, quota analoga a quella globale. Tra i lavoratori italiani, l’85% è interessato a conoscere quali ristoranti siano impegnati nella lotta allo spreco. Su questo argomento Edenred Italia è impegnata in prima linea grazie anche alla partnership con Too Good To Go lanciata lo scorso marzo, che ha portato ad oggi a salvare 32.852 magic box, corrispondenti all’80% delle 40.000 (equivalenti a 100 tonnellate di CO2, come 300 voli Roma–Londra) poste come obiettivo per il 2021.

"L’indagine FOOD 2021 conferma la tendenza registrata negli ultimi anni verso una maggiore attenzione nei confronti di un’alimentazione sana ed equilibrata in pausa pranzo, diventata ormai un elemento cardine per le abitudini alimentari dei lavoratori ed un fattore decisivo per le attività della ristorazione -commenta Stefania Rausa, direttore marketing & comunicazione di Edenred Italia–. La ricerca evidenzia inoltre un apprezzamento diffuso per la svolta digitale impressa al settore dei buoni pasto, ed una maggiore sensibilità verso la lotta allo spreco alimentare e la difesa dell’ambiente. Temi come la sostenibilità e la diffusione di una cultura digitale, insieme alla promozione di un’alimentazione sana, caratterizzano il nostro impegno e il nostro percorso di crescita".

 

 

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