Gruppo Cirfood chiude il bilancio 2025 con ricavi consolidati di 644,7 milioni di euro che supportano il piano strategico 2026-2030

Per Gruppo Cirfood il 2025 è stato un anno di consolidamento e di preparazione alla nuova fase di sviluppo delineata dal piano strategico 2026-2030. Il Gruppo (che comprende la cooperativa Cirfood, Cirfood Retail, Valyouness, le società estere in Belgio e Olanda e altre società controllate) ha chiuso il bilancio registrando ricavi consolidati pari a 644,7 milioni di euro e un patrimonio netto di 134 milioni di euro (+5,5% rispetto al 2024). L’utile si è attestato a 8,6 milioni di euro. Nel corso dell’anno, Cirfood Group ha realizzato investimenti per 25,5 milioni di euro, destinati all’innovazione delle strutture, alla digitalizzazione, alla qualità dell’offerta e alla crescita delle competenze interne.

A questi risultati ha contribuito l’impegno quotidiano di 13.000 persone, che hanno preparato e servito quasi 100 milioni di pasti, in 18 regioni di Italia, in Belgio e Olanda, con un valore totale della produzione di 662,9 milioni di euro.

Il contributo dei principali canali di business ha supportato la tenuta del Gruppo, in coerenza con le direttrici individuate dal piano strategico 2026-2030: la ristorazione collettiva in Italia (scuole, ospedali, strutture sociosanitarie e aziende) conferma il proprio ruolo centrale muovendo un giro di affari di 500 milioni di euro. I ricavi della ristorazione commerciale di servizio ammontano a 80 milioni di euro. A questi si aggiunge il contributo della ristorazione commerciale di Cirfood Retail, delle società estere in Belgio e Olanda, di Valyouness e delle altre società controllate in Italia, per ricavi totali di 64,7 milioni di euro.

Il 2025 conferma quanto il nostro modello di impresa cooperativa rappresenti uno strumento concreto per tenere insieme risultati economici, valorizzazione delle persone e qualità dei servizi offerti a milioni di persone ogni giorno -commenta Chiara Nasi, presidente e amministratore delegato di Cirfood-. In un settore complesso e a bassa marginalità che evolve rapidamente, la sfida è continuare a innovare e generare efficienza senza perdere di vista la nostra missione: garantire un’alimentazione sicura, accessibile e sostenibile nei luoghi della scuola, della cura, del lavoro e della vita quotidiana. È con questa responsabilità che affrontiamo la nuova fase delineata dal Piano Strategico 2026-2030”. 

Per valorizzare l’impegno di oltre 5.600 socie e soci dipendenti della cooperativa, Cirfood ha scelto di erogare un ristorno di 1,5 milioni di euro. Un impegno che negli ultimi 20 anni ha portato a distribuire alla propria base sociale oltre 27 milioni di euro. (Il ristorno è un istituto prettamente cooperativo, erogabile solo a fronte di risultati economici positivi da parte dell’impresa: è un trattamento economico ulteriore riconosciuto dalla società cooperativa ai propri soci cooperatori in funzione della loro partecipazione allo scambio mutualistico).

Nel 2025 Cirfood si è aggiudicata il 67% delle nuove gare e ha rinnovato il 92% dei clienti già in portafoglio. Risultati, commenta l'azienda, che confermano la competitività dell’offerta e la solidità di un modello capace di integrare qualità del servizio, efficienza operativa, sostenibilità e radicamento nei territori.

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