I Love Poke si contende con Poke House la primazia nel lancio in Italia della prima “pokeria”. Michael Nazir Lewis e la moglie Rana Edwards, co-partner e fondatrice di I Love Poke, si considerano i primi ad aver portato il format della pokeria in Italia con l’apertura il 2 ottobre 2017 in Piazza Mercanti a Milano. Rana (che Gdoweek ha intervistato sul n.5 del 2022) si è trasferita da New York a Milano nel 2015, con un dottorato in chimica farmaceutica e una magistrale in nutrizione alla Harvard University. Negli Usa il poke era già conosciuto e apprezzato. Da noi non esisteva, almeno non nella forma retail attuale. Il 4 marzo 2022 I Love Poke aveva già inaugurato il 100° punto di vendita. Quest’anno, 2025, ha chiuso il con 150 store, di cui 102 diretti e 48 in franchising.
Nel piano di sviluppo di I Love Poke per il 2026 spicca l’apertura (verso primavera) di un nuovo flagship a Milano (Galleria de Cristoforis) che presenterà la nuova brand identity. Poi 3 aperture dirette, 6 in franchising e 4 internazionali. Per il 2026 sono anche già pianificate 5 nuove conversioni, che confermano un interesse crescente verso il mondo I Love Poke, Da notare che le conversioni rappresentano un canale di sviluppo interessante per I Love Poke anche nei mesi a venire, favorito da una supply chain strutturata, dalla forza del brand e dagli accordi commerciali dedicati e condizioni contrattuali vantaggiose
Visto che I Love Poke è una delle poche catene a comunicare dati economici precisi, ecco una serie di risultati chiave del 2025: fatturato previsto 67 milioni di euro; Ebitda medio per pdv 23%, a conferma della sostenibilità economica del format. L'incidenza del delivery (24%) è stabile e coerente con le evoluzioni del mercato. La crescita like-for-like (+6%) colloca I Love Poke “tra i pochissimi operatori del food retail italiano con un LFL positivo nel 2025”. Il fatturato medio per store ammonta a 450.000 euro, il Cogs ottimizzato al 29% si deve al potenziamento della supply chain, mentre il costo del lavoro (24%), è il risultato dell’efficientamento dei processi operativi.
I nuovi canali di sviluppo
La strategia di sviluppo a livello territoriale privilegia le piccole città e il Sud Italia dove il brand continua a consolidare la propria presenza, con opportunità di acquisizioni e conversione di punti vendita strategici. Nel 2025 I Love Poke ha rafforzato la propria presenza nei canali speciali, come il travel retail (dove ha già 5 punti di vendita), consolidando un approccio multiformato: nuovi store in stazioni di servizio, centri commerciali e outlet e sono già operativi progetti per ampliare la rete in location ad alta mobilità ed elevato flusso di persone e viaggiatori. Particolare successo ha avuto il nuovo format Grab&Go, progettato per un consumo rapido e smart, come si addice al poke, e che fra le sue caratteristiche annovera un layout snello e facilmente replicabile, una produttività elevata e ottima marginalità, presentandosi come format ideale per contesti ad alto traffico.
I Love Poke sta finalizzando gli ultimi dettagli operativi per i primi store internazionali. Prime aperture confermate per il primo trimestre 2026: Lisbona a febbraio e Beirut il prossimo marzo. Un primo passo che apre la strada alla presenza del brand su scala globale.






