Il check out è continuo e immediato

Anche il momento dei pagamenti è sempre più cruciale nell’esperienza di acquisto. Per questo è necessario avere una piattaforma affidabile senza soluzioni di continuità in grado di supportare una presenza sui diversi canali, fisici e online, che sappia fornire sicurezza e rapidità nell’utilizzo.

Gdoweek ne ha parlato con Umberto Corridori, senior VP sales di Safecharge, società che fornisce i servizi di pagamento omnicanale, dall’acquisizione ed emissione delle carte, all’elaborazione e al pagamento in cassa, il tutto supportato da soluzioni avanzate di gestione del rischio.

Come viene garantita la sicurezza delle transazioni attraverso la vostra piattaforma?

Un sistema di risk management proprietario basato su 14 anni di esperienza in settori ad alto rischio quali Travel, iGaming e trading finanziario e certificazioni PCI level-1 garantiscono un abbattimento dei costi per migliaia di merchant e totale sicurezza per milioni di utenti che accedono ai nostri sistemi attraverso i vari dispositivi digitali.

Le vostre soluzioni possono essere adattate in base al numero delle transazioni previste, quanto sono scalabili?

Un esempio concreto è la collaborazione con Sisal che, grazie all’implementazione di Dynamic 3D Secure, ha portato la percentuale di abbandono della transazione dal 20 al 6%. In generale, la scalabilità è un elemento fondamentale in ambito iGaming, forex e retail.

Questo ha un impatto sulla velocità delle transazioni? Se no, come ci riuscite?

Con la capacità di gestire picchi da 400 transazioni al secondo il nostro network si è dimostrato negli ultimi 5 anni uno dei più affidabili e veloci a livello mondiale.

Su che infrastruttura lavorate?

Lavoriamo su tre data center ridondanti con piattaforma basata su tecnologie Microsoft.

Quali sono i servizi che proponete per i retailer? Solo eCommerce o anche store fisici?

Nel 2018 SafeCharge ha sviluppato una serie di servizi pensati per lo specifico al settore fashion retail ed applicabili trasversalmente sui canali eCommerce e fisico. A seguire cito qualche esempio: T+1 settlement: per aumentare la liquidità e potere di acquisto, performance: grazie all’integrazione diretta server to server con lo schema di Visa e Mastercard ed un particolare approccio all’antifrode riusiamo ad aumentare i tassi di approvazione e diminuire il charge back rate. È possibile citare la case study Sisal, dove Marco Tiso (direttore digital del gruppo) parla di un +8% di aumenti in tasso di approvazione. Geo-espansione: piattaforma capace di gestire fino a +150 strumenti di pagamento in oltre 100 valute. Reconciliation manager: per abbattere i costi operativi e recuperare i margini attraverso una piattaforma automatizzata di riconciliazione dei flussi di pagamento. Pos in app purchase: applicazione SafeCharge iOS/Android per acquisti retail e funzionante in totale assenza di terminali.

Quali metodi di pagamento gestite? Dai dati in vostro possesso quali sono i più utilizzati in Italia e si differenziano con quelli di altri paesi?

Gestiamo oltre 150 modalità di pagamento diverse a livello mondiale. In Italia, riscontriamo in particolare una forte crescita di PayPal e dei pagamenti su trasferimento bancario immediato, come ad esempio MyBank.

In Italia avete collaborazioni con retailer che si possono citare?

Tra i pochi che possiamo citare, vi sono Gruppo TLG, Mandarina Duck e Uvet Blue Panorama (con la loro rete di agenzie retail). In ambito iGaming, possiamo citare Sisal, Eurobet e Snai.

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