Le arance rosse Airc in 3.000 punti di vendita

Ventidue insegne distributive sposano il progetto dell'Airc che dal 2016 porta avanti l'iniziativa Arance rosse per la ricerca. Saranno oltre 3.000 i punti di vendita coinvolti all'interno dei quali, a partire da giovedì 13 febbraio, e fino a esaurimento scorte, venderanno le arance che andranno a finanziare la ricerca oncologica italiana. Alla Fondazione Airc saranno destinati 50 centesimi a fronte dell’acquisto delle reticelle di arance rosse italiane dedicate.

Diverse insegne quest'anno hanno confermato il proprio impegno già iniziato gli anni passati come nel caso di Bennet, Carrefour Italia insieme a Filiera Agricola Italiana spa, Selex (con i soci Il Gigante, Supermme, Unicomm, Megamark, L’abbondanza, Maxi Di’, Cedi Marche, Arca, Gala, Grandi Magazzini Fioroni, Super Elite), e ancora Coop Consorzio Nord Ovest, Coop Lombardia, Coop Vicinato Lombardia, Coop Liguria e NovaCoop. A queste si aggiungono le nuove adesioni delle insegne del Consorzio Sun quali CE.DI GROS, Gruppo Gabrielli con le insegne Oasi e Tigre, Italmark e Supergulliver.

Dopo la Campagna Nastro Rosa, il Gruppo Gabrielli torna al fianco di Airc, sostenendo di nuovo la ricerca sul cancro in tutti i punti di vendita Oasi e Tigre con questa iniziativa volta anche a sensibilizzare e a fare informazione  -sostiene Barbara Gabrielli vicepresidente del Gruppo Gabrielli- circa l'importanza di una sana alimentazione unita al movimento in relazione al raggiungimento del benessere fisico e alla prevenzione di malattie tumorali”.

Bennet sta supportando l'iniziativa attraverso i canali fisici e digitali che ha in gestione. "Oltre ad aiutare concretamente la ricerca oncologica -spiega l'azienda- questa iniziativa rappresenta un’occasione importante per sensibilizzare i consumatori sull’importanza della prevenzione, che può avvenire anche attraverso le buone abitudini alimentari".

"Per il quinto anno consecutivo, siamo orgogliosi partner di Airc, un’iniziativa che, anche quest’anno, sosteniamo con forte convinzione, sia per la sua valenza di contributo alla ricerca, che di sensibilizzazione sociale nei confronti di importanti temi come la prevenzione e la promozione di stili di vita sani” sottolinea Roberto Simonetto, direttore merci di Carrefour Italia.

Ringraziamo le aziende al nostro fianco da anni e quelle che lo sono per la prima volta: aderendo a questa manifestazione scelgono di sostenere concretamente la migliore ricerca oncologica e, al contempo, contribuiscono alla sensibilizzazione sulle corrette abitudini alimentari, confermando il ruolo che la grande distribuzione e la distribuzione organizzata possono rivestire nella promozione del benessere dei cittadini, a partire proprio dai loro punti di vendita e dal momento della spesa quotidiana” dichiara Niccolò Contucci, direttore generale di Fondazione Airc.

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