Euroshop 2026 giorno 2, le nuove tendenze nello shopfitting

La visita agli stand di Itab, Schweitzer e Wanzl ci ha permesso di mettere in evidenza i principali trend nella progettazione e realizzazione degli spazi retail

Nel secondo giorno di Euroshop, il focus del nostro #gdoweekreport si sposta sull'architettura del punto di vendita, dopo aver visto novità e trend nel mondo della refrigerazione e illuminazione. Abbiamo analizzato le proposte di tre player di riferimento come Itab, Schweitzer e Wanzl per comprendere come le logiche di layout stiano superando la pura estetica per diventare veri e propri strumenti di ottimizzazione dei costi, misurabilità del Roi e flessibilità strutturale. Per ora delle brevi pillole, torneremo con i video completi degli stand nel nostro #gdoweekreport che vi invitiamo a seguire.

Euroshop 2026: notizie, anteprime e video dalla fiera di Dusseldorf

Itab: dal fornitore di arredi al solution provider data-driven

Allo stand di Itab è emerso un netto riposizionamento strategico. L'azienda si propone oggi sul mercato come consulente a 360 gradi, basando la progettazione sull'analisi dei dati del "consumer flow" per ingegnerizzare layout che riducano i costi operativi (Opex) e massimizzino l'efficienza complessiva dello store. Grande attenzione è dedicata all'area barriera casse, per la quale Itab propone soluzioni ibride e sistemi frictionless per razionalizzare i pagamenti e ottimizzare l'impiego del personale. Dal punto di vista strutturale, l'integrazione tra scaffalature modulari e sistemi di illuminazione smart mira a indirizzare i flussi di traffico e a contenere i consumi energetici a scaffale in modo tracciabile e misurabile.

Schweitzer: design degli spazi al massimo livello

La seconda tappa ha approfondito le logiche progettuali di Schweitzer, fortemente focalizzate sul paradigma della flessibilità. Il fulcro dell'offerta è il concept "Flexstore": attraverso l'uso di sistemi modulari mobili, il retailer ha l'opportunità di riconfigurare il layout nel corso degli anni, allungando il ciclo di vita del negozio e limitando i pesanti investimenti (Capex) richiesti dai classici refitting. Nei reparti freschi, l'azienda integra il design espositivo con la sostenibilità tecnica. Cruciale in questa direzione è l'adozione del sistema Waterloop: una tecnologia ad anello d'acqua che utilizza banchi frigo plug-in ad alta efficienza. Questa soluzione elimina la necessità di installare complesse centrali frigorifere, esaltando la modularità del layout e garantendo al contempo il recupero del calore residuo per la climatizzazione dell'ambiente.

Wanzl: automazione dove serve, format 24/7 e digitalizzazione del negozio

A chiudere la nostra carrellata è l'analisi delle soluzioni esposte da Wanzl. L'azienda dimostra come l'hardware tradizionale si stia evolvendo in un ecosistema digitalizzato per la gestione dei flussi. Il focus è sulle tecnologie abilitanti per i format ibridi e i negozi 24/7: abbiamo esaminato varchi ad accesso controllato progettati per automatizzare gli ingressi e supportare attivamente le logiche di prevenzione delle differenze inventariali. In ambito smart checkout, l'evoluzione di punta è rappresentata dagli smart carts dotati di riconoscimento visivo dei prodotti per un percorso di spesa totalmente autonomo. Per quanto riguarda l'esposizione fisica, Wanzl ha presentato strutture modulari per i settori bake-off e freschi, concepite per rispettare i rigidi protocolli igienici garantendo al contempo un'elevata densità espositiva.

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