L’elettronica di consumo e i trend dell’Osservatorio Non Food di GS1 Italy

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Tra i 13 comparti monitorati dall'Osservatorio Non Food di GS1 Italy e i trend rilevati, l'elettronica di consumo coinvolge il 50% degli intervistati

Entro i 13 comparti non food monitorati dall'Osservatorio Non Food di GS1 Italy l'elettronica di consumo coinvolge il 50% degli intervistati, che dichiarano di aver acquistato questa tipologia di prodotti nell'ultimo anno. Dopo l'abbigliamento (80% circa), profumeria e cosmesi (oltre il 60%), è la categoria più trasversale del non food. Ecco i trend emersi nell'ultimo Osservatorio Non Food.

I trend nell'elettronica di consumo nell'Osservatorio Non Food di GS1 Italy

L'elettronica di consumo torna in testa alla classifica dei comparti per giro d'affari, scavalcando l'abbigliamento. Questo accade nonostante il trend delle vendite a valore sia lievemente negativo: -0,5%. Questo calo accomuna l'elettronica di consumo ad altri 5 comparti (mobili e arredamento, bricolage, prodotti di ottica, cancelleria e giocattoli), a fronte di un panorama in generale di crescita.

Entro i prodotti di elettronica di consumo, la telefonia costituisce il segmento più rilevante e mostra segnali di stabilizzazione nelle vendite, poiché si è attenuata la spinta alla crescita determinata dall'innovazione di prodotto. Questo cambiamento di abitudini dei consumatori viene letto da GS1 Italy come desiderio di semplificazione, velocità negli acquisti, una reazione ad assortimenti sempre più complessi e a una ricchezza enorme di informazioni sui prodotti.

Un altro trend che impatta sui prodotti tecnologici è quello della ricerca di comodità: in particolare, per la tecnologia smart la casa, accessoriata e digitalizzata, risponde a questa esigenza con elettrodomestici di nuova generazione, servizi in streaming, attrezzature per il lavoro da remoto, possibilità di fare shopping online.

La stessa ricerca di comodità spinge ad acquistare soluzioni tecnologiche in grado di svolgere più di una sola funzione: per esempio, si preferiscono dispositivi smart al posto degli elettrodomestici bruni classici come Tv, apparecchi per l'audio e il video. Oppure, le soluzioni cloud sono preferite a quelle hardware per lo storage, quindi lasciando indietro fotocamere digitali e hard disk esterni.

Il trend della leisurizzazione coinvolge non solo gli  acquisti ma anche la vita domestica, di conseguenza gli acquisti si orientano su prodotti quali home theatre e amplificatori. Parallelamente cresce l'interesse verso dispositivi per il gaming, servizi di streaming in abbonamento, sistemi per creare contenuti digitali, e videogiochi. In questo caso L'Osservatorio parla di un trend specifico, il kid adult. Trend che ha fatto anche ripartire l'edutainment, +7,1% a valore tra 2020 e 2024.

L'arrivo dell'intelligenza artificiale si avverte già sia a livello di prodotto che di esigenze delle persone. Si trovano già smartphone e fotocamere che sfruttano la AI e il futuro questa tecnologia potrà cambiare radicalmente tutto il comparto dell'elettronica di consumo. Per ora, si riflette sul tema storage, perché servono memorie sempre più capaci a causa dell'aumento dei dati in mano agli utenti.

L'uso della AI nel settore dell'elettronica trova il più alto riscontro, se ne serve il 47,8% degli utenti di AI, in particolare per fare confronti tecnici e ottenere suggerimenti personalizzati.

Il trend della polarizzazione dei consumi (e dell'offerta) affligge anche l'elettronica di consumo: i retailer tendono a spingere maggiormente pochi prodotti, best seller di categoria e solitamente già entry level o a basso costo, attraverso promozioni aggiuntive, soprattutto nei canali caratterizzati da un'immagine di convenienza come ipermercati e grandi superfici non specializzate.

I canali di acquisto

L'elettronica di consumo trova largo consenso nel canale eCommerce che nel 2024 è cresciuto del +1,2%, e in cinque anni del +21%. Il digitale vince per praticità, vasta scelta e convenienza, in particolare per la telefonia e i piccoli elettrodomestici.

Per quanto riguarda i negozi fisici, anche la gdo, in particolare le grandi superfici alimentari, hanno un ruolo: Gs1 Italy ha registrato una crescita accentuata delle vendite di piccoli dispositivi tecnologici e accessori entro ipermercati e supermercati, +3,4%. Nel caso specifico degli ipermercati vincono la percezione di convenienza e l'impulso. Tra i settori in crescita per le grandi superfici non specializzate (ridimensionate se l'arco temporale è il quinquennio) c'è proprio l'elettronica di consumo (+2,5%). I consumatori, sempre pensando al trend della comodità, prediligono in particolare per l'elettronica di consumo un'esperienza omnicanale che integra fisico e digitale.

La relazione dei clienti con il digitale è importante anche in fase di pre-acquisto, quando si informano sui prodotti con le specifiche tecniche e leggono le recensioni. Chi acquista elettronica di consumo trova anche molto materiale sui social media, visto che si tratta di una delle categorie più chiacchierate su questi media, al 23,9%. I contenuti che più convincono sono recensioni e test video dimostrativi. Ancora marginale l'acquisto direttamente dai social.

 

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