Leroy Merlin rinnova il supporto al terzo settore

La nuova edizione del progetto Bricolage nel Cuore ha attivato 500 volontari e 52 negozi in tutta Italia, offrendo un aiuto concreto a oltre 1.700 persone in difficoltà

Da anni Leroy Merlin opera a sostegno del territorio e delle comunità con attività mirate in più ambiti. Anche quest'anno l'insegna ha riproposto Bricolage del Cuore, il programma di volontariato d’impresa dedicato al contrasto della povertà abitativa. L’iniziativa unisce l’azienda, i collaboratori, i clienti e le associazioni partner, mettendo a disposizione prodotti, competenze tecniche e ore di volontariato per realizzare piccoli interventi concreti di riqualificazione e sistemazione. L'operazione già lanciata nel 2024 ha permesso di realizzare oltre 650 interventi in tutta Italia, coinvolgendo altrettante realtà associativi per un totale di oltre 7500 volontari.

Vedere i nostri collaboratori e le nostre collaboratrici, clienti e partner lavorare fianco a fianco con le associazioni del territorio è la dimostrazione più concreta di come, insieme, possiamo fare la nostra parte" afferma Barbara Casartelli, leader impatto positivo di Leroy Merlin Italia.

 

Le novità e i risultati

L’edizione 2026 ha introdotto una novità: per mettere al centro l'ascolto dei territori, gli enti del terzo settore hanno potuto candidare direttamente i propri progetti. Questa call to action nazionale ha riscosso un successo straordinario, raccogliendo quasi 300 richieste in pochissimo tempo. Tra queste, sono stati selezionati circa 40 progetti per un intervento immediato, realizzati grazie al supporto di 52 negozi e oltre 500 volontari in tutta la Penisola. Un grande sforzo collettivo che ha permesso di sostenere, complessivamente, più di 1.700 persone in difficoltà.

I lavori, culminati in una maratona di eventi in diverse città italiane, hanno risposto a varie forme di fragilità abitativa: dalla piccola manutenzione e decorazione fino alla ristrutturazione di appartamenti per l’housing sociale, passando per la creazione di orti comunitari e la riqualificazione di spazi esterni per associazioni che assistono minori, anziani, persone con disabilità e donne vittime di violenza.

Tra le tante iniziative realizzate sul territorio ci sono:

  • Milano: Una casa per l’autonomia (con l'associazione Il Balzo), un progetto per favorire l'inclusione abitativa di persone migranti e rifugiate.
  • Afragola (Na) a Masseria Ferraioli: la riqualificazione degli spazi di una casa di accoglienza per donne e minori vittime di violenza.
  • Torino con il Progetto Tenda s.c.s.: un intervento di manutenzione e miglioramento degli spazi abitativi destinati a persone in condizioni di vulnerabilità.

Le numerose richieste rimaste escluse non andranno perdute ma saranno indirizzate verso altri programmi con cui l’azienda supporta costantemente le comunità. Tra questi: La Casa Ideale, ossia la vendita agevolata di prodotti ad associazioni del Terzo Settore impegnate nell'accoglienza, nell'inclusione sociale e nella cittadinanza attiva. Ma anche la partnership con la piattaforma Regusto, destinata alla donazione di prodotti invenduti ed eccedenze.

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