Librerie Coop: cassa integrazione per 106 dipendenti

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"La crisi che interessa Librerie Coop è una classica crisi di redditività" ha dichiarato il segretario nazionale della Fisascat Vincenzo Dell'Orefice.
Le organizzazioni sindacali Fisascat Cisl, Filcams Cgil, Uiltucs Uil e la direzione di Librerie Coop hanno siglato in sede ministeriale gli accordi per la cassa integrazione guadagni straordinaria e in deroga per 106 lavoratori su 169 attualmente occupati presso la sede amministrativa e nei 21 punti vendita dei 26 complessivi.

Cassa integrazione dal 1° aprile
Sia la cassa integrazione guadagni straordinaria che quella in deroga decorreranno dal 1° aprile 2012 e riguarderanno 93 lavoratori a tempo indeterminato -che potranno subire una riduzione massima d'orario del 25%-,  nonché i 13 apprendisti  impiegati nei punti vendita delle regioni Marche ed Emilia Romagna.
L'azienda si è impegnata a riconoscere ai lavoratori interessati l'integrale maturazione dei ratei di tredicesima, quattordicesima, nonché degli istituti contrattuali e di legge relativi a ferie, permessi retribuiti, ex festività, previdenza ed assistenza sanitaria integrativa, anzianità di servizio, che saranno attribuiti per il mese intero anche in caso di prestazione effettiva inferiore.

Crisi di redditività in fase di start up
"L'azienda, in fase di start up, presenta una consistente componente di costi di struttura molto elevata -ha dichiarato il segretario nazionale della Fisascat Vincenzo Dell'Orefice-, di contro, il costo sostenuto per il personale in questi ultimi anni ha fatto registrare una decrescita significativa, che sarà ancora più marcata ed apprezzabile con il ricorso agli ammortizzatori sociali. Auspichiamo che quello della cassa integrazione sia l'ultimo sacrificio richiesto ai lavoratori e che l'azienda sappia intervenire sulle altre partite gestionali afferenti il conto economico con la decisione dimostrata da parte datoriale nel sospendere i lavoratori”.

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