Lidl Italia: i risultati green nel quarto report di sostenibilità

Tra le azioni intraprese da Lidl Italia: l'utilizzo di energia elettrica da fonti rinnovabili, la tutela della biodiversità e l'attenzione per i lavoratori

Le azioni sostenibili di Lidl Italia sono ampiamente espresse nel quarto report di sostenibilità relativo al biennio 2023-2024, redatto secondo gli standard internazionali Gri e sottoposto, per alcune delle informazioni contenute, a revisione da parte di Deloitte&Touche spa. Tra gli impegni dell'insegna anche quello formalizzato nel settembre 2024 dalle società del Gruppo Schwarz verso l’obiettivo Net-Zero che rappresenta una visione di lungo periodo per guidare la transizione verso un modello di business a basse emissioni.

Abbiamo raggiunto risultati straordinari, come gli oltre 112.000 gigajoule di energia risparmiata grazie alle misure di efficientamento o il 5.1% di energia elettrica autoprodotta tramite pannelli fotovoltaici. Siamo consapevoli, però, che di fronte a sfide sempre più complesse, fare progressi non sarà semplice, ma mai come ora è assolutamente necessario” dichiara Alessia Bonifazi, responsabile corporate affairs Lidl Italia.

Le azioni

Tra le misure intraprese: l’utilizzo consolidato del 100% di energia elettrica da fonti rinnovabili e di impianti fotovoltaici nel 43,8% dei punti di vendita e del 42,9% nei centri logistici, una scelta quest'ultima che ha permesso al gruppo di raggiungere il 5,1% di energia elettrica autoprodotta. Sul fronte della logistica che, in termini di trasporti, rappresenta la terza fonte di emissioni più rilevante, sono state progressivamente implementate una serie di azioni volte all’efficientamento dei mezzi in uso e con l’obiettivo di utilizzare una flotta diesel-free entro il 2030.
La flotta, composta in media ogni giorno da 428 camion, include 100 mezzi alimentati a metano liquido liquefatto (LNG) e 69 a bioLNG.

La biodiversità

Un secondo pilastro della strategia ambientale di Lidl è la tutela della biodiversità concretizzata attraverso scelte responsabili lungo tutta la filiera, dalla selezione, all’utilizzo consapevole delle materie prime, fino alla promozione di prodotti certificati e di pratiche agricole sostenibili. Inoltre, sono stati implementati sistemi di certificazione affidabili per le catene di approvvigionamento a rischio che contribuiscono al ripristino degli habitat. Ne sono un esempio le certificazioni FSC per legno e carta, Rainforest Alliance per cacao, caffè, tè e tisane, frutta esotica e lo standard MSC per la pesca.

Le persone

I lavoratori di Lidl, composti per il 60,3% da donne, hanno contratti a tempo indeterminato (84,5%) e hanno usufruito di oltre 225.000 ore di formazione erogata (+24,4% rispetto al 2023). Nell’ambito della formazione, l'insegna ha sviluppato Lidl 2 your career, un percorso di studio duale retribuito, della durata di due anni, per promuovere l’impiego giovanile e svolto in collaborazione con 8 Istituti Tecnici Superiori su tutto il territorio. Il programma complessivamente ha accolto 221 studenti nel 2024 e 115 nel 2023, impiegati con contratto di apprendistato di alta formazione e ricerca.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome