Megafusione in casa coop: nasce un gruppo da 4 miliardi

I consigli di amministrazione di  Coop Adriatica, Coop Estense e Coop Consumatori Nordest, riunitisi oggi nelle loro sedi di Bologna, Modena e Reggio Emilia, hanno assunto, con voto unanime, una delibera di indirizzo che dà il via al progetto di fusione fra le 3 grandi cooperative di consumatori del Distretto Adriatico i cui obiettivi e contenuti industriali e sociali saranno sottoposti, nei prossimi mesi, al vaglio delle assemblee dei soci delle cooperative stesse. "Con questa scelta -precisa la nota diramata da Coop - si vuole contribuire a sostenere e rilanciare ruolo ed efficacia della missione cooperativa sia nelle regioni del nord che del sud del Paese, confermando la idoneità e l'utilità del modello cooperativo anche in realtà sociali molto diverse".

La nuova formazione rappresenterà la più grande cooperativa del Paese con 2.6 milioni di soci, e un fatturato di 4,2 miliardi, 334 punti di vendita di cui 45 ipermercati, 19.700 dipendenti al netto delle società controllate e partecipate, le quali operano nei  settori finanziario e assicurativo, del turismo, della comunicazione, delle librerie e dell'immobiliare.

Quasi metà di quel fatturato (4,2 miliardi) è realizzato da Coop Adriatica (8° retailer nazionale nel rank Mediobanca) che dopo Unicoop Firenze (2° retailer   italiano nel rank Mediobanca) era già delle 9 grandi cooperative la più grande per giro d'affari.

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