Con oltre 100 milioni di euro di fatturato e una quota superiore al 90% generata sui mercati internazionali, Gruppo Polenghi si conferma punto di riferimento globale nel comparto degli specialisti del limone. In occasione del Sial l'azienda ribadisce una visione che va ben oltre i tradizionali volumi di vendita.
"Siamo qui al Sial perché il Gruppo Polenghi è lo specialista del limone e leader nel mondo del limone italiano, con più di 100 milioni di fatturato e oltre il 90% sui mercati internazionali", spiega Filippo Scandellari, amministratore delegato del gruppo. "Come leader di mercato, chiaramente il nostro obiettivo non è tanto o solo quello di vincere sulla concorrenza, ma è quello di fare cultura del limone e sviluppare prodotti che diano effettivamente valore aggiunto alla filiera".
Riposizionare il succo di limone sullo scaffale
Fino ad oggi il succo di limone è stato gestito a scaffale come un bene indifferenziato: limoni spremuti, imbottigliati e distribuiti prevalentemente tra i condimenti in Italia, oppure collocati nel reparto baking o ortofrutta all’estero. "La categoria del limone è molto convenzionale: è un prodotto ricchissimo che finora è stato gestito spremendo i frutti con la miglior qualità possibile e mettendoli in bottiglia. Noi vogliamo fare innovazione uscendo dalla logica standard", prosegue Scandellari. "Guardiamo all’evoluzione compiuta da categorie come il latte, le farine o l’aceto: partite da commodity di base, hanno saputo creare differenziazione, segmentare l’offerta e rispondere a bisogni specifici dei consumatori".
Spinta sui funzionali e valorizzazione dell'eccellenza di filiera
Un cambio di passo che per Polenghi si traduce in progetti concreti. Da un lato il segmento funzionale e salutistico inaugurato con Acti Lemon: dosette monouso di succo biologico, zenzero o mirtillo e collagene da assumere come shot quotidiano o diluite in acqua. Dall’altro, la valorizzazione dell’eccellenza agricola e della trasparenza totale con le caraffine di limone siciliano. "Con il fondo Spinagallo a Siracusa abbiamo siglato un accordo di filiera per limoni biologici: sappiamo con precisione ogni singolo limone presente nella caraffina. Rispondiamo così ai dubbi del consumatore su provenienza e genuinità, garantendo massima tracciabilità e processi produttivi rigorosi per proteggere la qualità fino al banco del fresco".




