#Retailinprimalinea Buoni sconto: 10% e oltre, Esselunga al 15%

Lidl

Aggiornamento al 17 aprile 2020 

Il Governo chiama e il settore si conferma, come da nostro hashtag sul tema, un #retailinprimalinea. Federdistribuzione ha infatti annunciato di aderire alla richiesta del Presidente del Consiglio Conte contribuendo al sostegno delle persone più bisognose aggiungendo uno sconto ai buoni spesa per le famiglie in difficoltà.

In una nota successiva l'associazione, insieme ad Ancc-Coop e Ancd-Conad, ribadisce la disponibilità allo sconto del 10% (Esselunga, sul fondo, alza la posta al 15%), a patto tuttavia che la modalità di buono spesa prevista dai Comuni non sia quella dei buoni pasto, un sistema già denunciato come al collasso. Tra le soluzioni alternative, ad esempio, a metà aprile è arrivata la nuova carta prepagata "Buona Spesa" di Mastercard.

Come si legge nella nota inviata dall'organismo: "Per rendere efficace questo intervento è necessario definire modalità operative e procedure omogenee a livello nazionale, di semplice applicazione evitando un proliferare di interventi locali difficili da gestire. Per questo chiediamo l’apertura di un tavolo di lavoro con tutti i soggetti interessati per arrivare in tempi rapidi a soluzioni condivise".

Intanto, anche dalle insegne e dai loro vertici arriva conferma dell'adesione all'iniziativa, come nel caso di Despar attraverso Pippo Cannillo, presidente e Ad Maiora Srl, in un post su LinkedIn dove si legge: "Non abbiamo bisogno di pensarci su, Signor Presidente Giuseppe Conte. Rispondiamo prontamente al suo appello confermandole la disponibilità di Maiora srl - Despar Centro Sud a riconoscere uno sconto del 10% sul valore dei buoni spesa emessi dai Comuni. Pronti a fare la nostra parte affinché vada tutto bene".

Bennet ha deciso di contribuire con un’ulteriore scontistica, 5% in più rispetto a quanto raccomandato dal Governo, portando al 15% lo sconto sul valore delle Gift Card, che potranno essere acquistate dalle amministrazioni comunali per essere distribuite ai cittadini in difficoltà secondo i criteri ritenuti più opportuni. L'iniziativa è stata realizzata in collaborazione con Amilon. Bennet si è già attivata tramite l’invio di una Newsletter informativa nei diversi Comuni ubicati sul territorio dove si trovano i punti di vendita. Per avere tutte le indicazioni, descritte anche sul sito dell'azienda, si può contattare l'insegna tramite l'email carteregalo@bennet.com oppure al numero 031-475486. “In questo periodo di emergenza è fondamentale agire insieme per rassicurare i nostri clienti e le fasce della popolazione più deboli che affrontano difficoltà nel fare la spesa -afferma deciso l’Ad di Bennet, Adriano De Zordi-. Cercheremo di garantire la massima flessibilità, andando incontro alle richieste di ogni singolo Comune”.

Sì anche di Lidl Italia, che sottolinea: "Accogliamo prontamente la richiesta del Governo manifestando da subito la nostra piena disponibilità a prevedere uno sconto sui buoni spesa previsti per le famiglie in difficoltà economica. Noi faremo la nostra parte e ci auguriamo che questa misura sia dal punto di vista operativo di facile attuazione, con modalità condivise a livello nazionale.”

Sulla stessa scia Coop Italia, che sottolinea: “Come già anticipato ieri (domenica 29 marzo) la nostra adesione alla richiesta avanzata dal Governo si concretizza nel 10% di sconto sui buoni messi a disposizione dai Comuni per le famiglie in difficoltà economica".

L’insegna MD risponde all’appello del Presidente del Consiglio mettendo a disposizione buoni spesa scontati. Contestualmente, dona a tutti i suoi dipendenti un buono spesa del valore di 100 euro che si somma al programma di assistenza sanitaria integrativa.

I soci e le cooperative di Conad hanno deciso di applicare uno sconto del 10% alla cassa ai “buoni spesa” che il Governo ha destinato alle famiglie più bisognose e che saranno distribuiti dai sindaci. Conad ha anche "intensificato il dialogo e la relazione con tutte le componenti delle filiere produttive italiane, anche quelle più locali, e tutti gli attori della logistica per garantire le condizioni necessarie ad assicurare a tutte le famiglie in ogni comune del Paese i prodotti alimentari e i beni essenziali con continuità".

Gruppo Selex risponde alla proposta del Presidente Conte: tutte le insegne nazionali e regionali del Gruppo offriranno il 10% di scontro extra in cassa con i buoni spesa.

A nome di tutti i 36 imprenditori, che rappresentano oltre 3.500 supermercati in tutta Italia ad insegne nazionali e regionali, anche Gruppo VéGé ha deciso di applicare uno sconto del 10% ai buoni spesa assegnati dal Governo e distribuiti dai sindaci alle famiglie dei più bisognosi. "Rassicuriamo, inoltre, tutti i nostri clienti che i prezzi dei prodotti di prima necessità sono rimasti inalterati e così rimarranno in tutti i nostri punti di vendita".

Conferma sul 10% di sconto arrivata anche da Crai nei suoi circa 3.200 punti di vendita italiani, e da Gruppo Gabrielli, che "applicherà, ai possessori dei buoni spesa emessi dal Comune di riferimento, uno sconto extra del 10% sull’importo complessivo della spesa.

Presente sul tema anche Maiora, concessionaria del marchio Despar per il Centro-Sud, che oltre a confermare lo sconto del 10% coglie l'occasione per annunciare altre misure prese. Parliamo di 450 mila euro in incentivi extra e assicurazione per dipendenti e indotto della logistica, nonché di 50mila euro stanziati in buoni spesa per i cittadini bisognosi, che si aggiungono alla donazione allo Spallanzani.

Rialzo da parte di Esselunga, che accoglie con favore l’invito della Presidenza del Consiglio e potenzia a partire dal 1° aprile i buoni che saranno distribuiti dai Comuni, con uno sconto ulteriore del 15% sulla spesa complessiva. Intanto, in tutti i negozi è stata attivata una corsia preferenziale per favorire l’accesso agli over 65, alle persone diversamente abili e alle donne in gravidanza, che oltre ad avere la priorità di ingresso avranno una cassa loro dedicata. Tale corsia preferenziale si aggiunge a quella già istituita per volontari e personale sanitario.

Conferma anche da Aldi, che risponde alla richiesta del Governo potenziando i buoni spesa dei Comuni applicando, nei suoi 82 punti di vendita italiani, un ulteriore 10% di sconto sulla spesa complessiva.

Unes garantisce un ulteriore sconto del 10% sull’importo totale della spesa, anche se superiore al valore nominale del buono. Lo sconto sarà fruibile dai clienti che pagheranno, interamente o parzialmente, la propria spesa con i buoni presso i supermercati del Gruppo Unes: U2 Supermercato, il Viaggiator Goloso, U! Come tu mi Vuoi. Inoltre, Unes offre una serie di alternative ai Comuni per supportarli e facilitarli nell’erogazione degli aiuti previsti dal Governo: buoni spesa ad hoc emessi da Unes, Gift Card digitali o fisiche, buoni pasto emessi da enti terzi convenzionati, garantendo lo sconto del 10% al Comune sull’acquisto dei buoni o all’utilizzatore finale, applicato sul totale della spesa.

 

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome