Richard Ginori passa alla cordata Lenox-Apulum

Finanza

Il collegio dei liquidatori della Richard Ginori 1735 Spa, ha deliberato all'unanimità di individuare nella proposta della cordata americana-romena Lenox-Apulum (con capitale italiano), il nuovo soggetto che porterà avanti lo storico stabilimento di porcellane di Sesto Fiorentino e il marchio Richard Ginori. L'accordo prevede l'esborso di 13 milioni di euro da destinare al conconcordato preventivo (Sambonet ne aveva offerti 5,1 milioni).

Evitata la delocalizzazione
Nei prossimi giorni, dovrebbe essere ratificato l'accordo con il Tribunale di Firenze.
Secondo il programma presentato, Lenox acquisirà i diritti sul brand e la sua commercializzazione, mentre lo stabilimento e la ripresa della produzione sarebbe gestita da Apulum, senza nessun processo di delocalizzazione, che in parte aveva avanzato l'altro partecipante, l'italiana Sambonet di Orfengo (No), gruppo leader di settore con i brand Paderno e Rosenthal che aveva intenzione di delocalizzare una parte della produzione in Germania.

Salvi 280 posti di lavoro
Dei 337 dipendenti che erano stati messi in cassa integrazione straordinaria, il 31 luglio 2012, dopo la chiusura dello stabilimento, è prevista la ricollocazione di 280 addetti (contro i 150 previsti da Sambonet) e soprattutto nei progetti Lenox-Apulum ci potrebbe un ulteriore rilancio di attività che passa attraverso anche la realizzazione di un nuovo sito produttivo con conseguente creazione di nuovi posti di lavoro.

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