Signorvino ha venduto nel 2021 oltre 1 milione di bottiglie, per l'esattezza 1.007.905. L’enocatena più famosa d'Italia ha in progetto 10 nuove inaugurazioni nel 2022, puntando a una previsione di giro d'affari pari a 50 milioni di euro. I nuovi locali si aggiungeranno agli attuali 25 (di cui 6 aperti nel 2021) che hanno prodotto 35 milioni di euro di ricavi.

Questi sono alcuni dei principali dati dell'Osservatorio Signorvino, lo studio pubblicato dalla casa madre veronese che, elaborando i dati raccolti direttamente da 25 suoi punti di vendita sul territorio e dal sito eCommerce, attivo da maggio 2020, fornisce indicazioni sui trend del settore con l'obiettivo di fornire una guida per i produttori e per l’intero comparto vinicolo italiano.

Canali di vendita: il maggiore incremento è dell'online

La zona enoteca rappresenta il 45% dei ricavi rispetto al 55% della ristorazione, a dimostrazione del fatto che Signorvino è riconosciuto come punto di riferimento in città per gli acquisti di vino in ogni occasione.

È l’online che segna il maggiore incremento, +27% rispetto allo scorso anno. In merito al canale loyalty i dati a disposizione dell’azienda parlano di un 45% di clienti fidelizzati nel 2020, mentre nel 2021 circa il 54% dei clienti ha fatto almeno un acquisto online che risulta iscritto a tale programma.

Nel periodo analizzato -da gennaio 2021 ad oggi- le bottiglie acquistate nel canale eCommerce sono state circa 8 per ordine, il doppio di quelle medie registrate per gli scontrini staccati in negozio. Lo scontrino medio è di 106 euro online e 44 euro nel retail. E se il Franciacorta è il protagonista delle vendite in-store, nell’eCommerce vince l’Amarone della Valpolicella.

Analizzando il canale eCommerce vediamo che il cliente tipo Signorvino è di sesso maschile (62%), età media circa 43 anni. Rispetto al 2020, l’incidenza dei clienti di sesso maschile è in calo, lasciando maggiore spazio alle acquirenti, che registrano un'incidenza in aumento del 5%. Le acquirenti sono più giovani: il 32% ha un’età compresa fra 30 e 40 anni e tra i 20 e 30 il 29%.

Quest’anno abbiamo svolto un lavoro importante sulla digitalizzazione, migliorando e ottimizzando il nostro eCommerce, lanciato a maggio del 2020, il servizio di O2O e stringendo una nuova partnership con Glovo, sia per la parte del food take away ma anche per la consegna a domicilio del vino, per dare al nostro cliente un ulteriore servizio -commenta Luca Pizzighella, direttore commerciale-. Abbiamo inoltre sviluppato il canale B2B stringendo nuove partnership importanti attraverso la realizzazione di etichette e progetti dedicati.  Siamo convinti che il vino sia condivisione e all’interno dei nostri negozi è possibile vivere un’esperienza immersiva, grazie anche ai nostri Wine Specialist che possono consigliare e guidare nell’acquisto i clienti. Per questo motivo abbiamo confermato l’apertura di altri 10 negozi nel 2022, in centri commerciali, in centri storici e con nuovi test in location traffic road.

I consumi

La categoria di vino più richiesta dagli italiani è quella dei rossi con il 48,5%, seguita dalle bollicine che coprono un 27,8% del totale.

La denominazione più venduta nei locali Signorvino è sicuramente il Franciacorta, seguito dall’Amarone della Valpolicella.

Analizzando la classifica per prodotto, troviamo sul podio per la categoria bollicine Prosecco Doc Extra Dry, Franciacorta Extra Brut e Prosecco Valdobbiadene Superiore Brut e per i vini rossi Valpolicella Superiore Ripasso, Amarone Classico della Valpolicella e Primitivo di Manduria.

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