T-Feels, dalla buona tavola all’artigianato per capire le culture

    • Università: SDA Asia Mumbai
    • Docenti:

      Monica Grosso

    • Studenti:

      Chirag Gulati, Himanshu Mehta, Priyank Aeron, Rajamahender Rapelly, Rishi, Rohit Dhar, Shruti Srivastava, Sreeharsha Ahinarapu

    Un viaggio indietro nel tempo, in uno spazio che deve essere considerato più di un abbinamento tra ristorante, negozio di artigianato e galleria d'arte: si tratta di una nuova esperienza nella cultura della buona tavola, che miscela cibo, vendita al dettaglio, musica e arte.

    T-Feels vuole portare un’atmosfera e un ambiente originali nella vita urbana dei milanesi grazie a un'esperienza che renda più facile ai consumatori la ricerca dei prodotti che desiderano secondo un tema tribale che caratterizza l’intero progetto. La cucina e i prodotti proposti da ristoranti sono stati scelti per fornire ai clienti ciò che desiderano mangiare, bere e acquistare in un unico luogo in base al tema dei ristoranti. Sarà uno sportello unico per un'esperienza tribale e lo shopping.

    T-Feels nasce dalla passione per tutto ciò che è italiano: dall'arte al design, dalla musica alla cucina e all'artigianato. Nel 2000 T-Feels ha iniziato come un piccolo ristorante da 60 posti a Milano, che serve una cucina umbro-laziale della zona dei Volsci di elevata qualità tra vibrazioni soul. L’obiettivo è fondere in un unico luogo la musica italiana dal vivo con un'esperienza culinaria della regione in uno spazio nel quale le persone possono toccare e annusare la terra, sentire la natura, respirare i profumi, assaporare la delicatezza e ascoltare il concerto della natura. Il motto è avvicinare i milanesi all'antica cultura e all’ambiente italiano, creando una zona NoTech priva di stress, che fornisce ai clienti dell’insegna ristoro mentale e relax.

    Box finanziario

    Per il calcolo della struttura dei costi, sono stati valutati costi fissi pari a 477.380 euro tra affitto, attrezzature per cucina e negozio, arredamento, ecc, a fronte di un affitto annuale di 90.000 euro (5.000 euro al mese), mentre i costi variabili sono stimati in una cifra poco superiore al milione di euro (1.005.232), tra spese di marketing, assicurazioni, personale (tra personale di sala e di vendita, oltre che chef e relativi aiutanti), cui ai aggiungono anche le risorse per l’acquisto dei prodotti food. Il progetto darà un flusso di cassa positivo già nel primo anno.

    Il team intende offrire ai clienti l'esperienza unica delle culture più antiche del mondo a livello di cosa e come conducono la loro vita quotidiana abbinandola a quella culinaria di classe mondiale. Nel momento in cui si entra nel negozio si viene immersi in un mood tribale evidente in store in tutta l’offerta, dai dipinti tradizionali agli accessori, tutti realizzati dagli abili artistici della zona. Inoltre, viene sperimenta la musica tribale dal vivo, la pittura del corpo e la ceramica, mentre la cena si inserisce in una fascia premium, con i migliori ingredienti realizzati da chef esperti. Immergersi in T-Feels aiuta le tribù e le comunità a crescere con te!

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