Unicoop Firenze: bilancio 2024 con vendite record e utile da 20 milioni

Unicoop Firenze chiude il 2024 con vendite record (al dettaglio per 3 miliardi di euro), utile da 20 milioni e solidità rafforzata

La cooperativa archivia il 2024 con un bilancio solido e in crescita. Unicoop Firenze, che ha recentemente acquisito 16 store da Unicoop Tirreno, ha registrato vendite lorde al dettaglio per 3 miliardi di euro, segnando un incremento del 4,7% a valore e del 2,3% a volume rispetto al 2023, in netta controtendenza rispetto all’andamento del settore alimentare nazionale.

Bilancio in ordine e utile in crescita per Unicoop Firenze nel 2024

Il bilancio annuale si chiude con un utile netto di 20,03 milioni di euro, a fronte di imposte per 13,6 milioni. Una performance che rafforza ulteriormente la solidità patrimoniale della cooperativa: il patrimonio netto supera quota 1,8 miliardi di euro, mentre il prestito sociale, pari a 1,4 miliardi, risulta interamente coperto. Unicoop ha inoltre mantenuto tassi competitivi sul prestito sociale: l’1,30% lordo per i depositi ordinari e il 4% lordo per quelli vincolati a 18 mesi, garantendo stabilità e fiducia da parte dei soci.

Più soci, più occupati, più welfare

Cresce anche la base sociale, che al 31 dicembre 2024 conta 1.127.645 soci, con un incremento dell’1,25%. Positivi anche i numeri dell’occupazione: 8.860 dipendenti (+2,45%), di cui l’86% con contratto a tempo indeterminato. Particolare attenzione è stata riservata al welfare aziendale e alla parità di genere. Nel 2024 è stato rinnovato il contratto della distribuzione cooperativa e Unicoop Firenze ha ottenuto la certificazione per la parità di genere da Sgs (ente di certificazione che verifica la conformità agli standard di qualità e sostenibilità). Le donne rappresentano il 66% della forza lavoro. Sempre nel 2024, sono state erogate 272.000 ore di formazione.

Impegno per la convenienza

Nonostante la pressione inflattiva, Unicoop Firenze ha investito 85 milioni di euro in buoni sconto e programmi fedeltà. Il dato sui prezzi interni conferma l’efficacia della strategia: mentre l’indice Istat dei prezzi nel carrello della spesa è salito del 2% a livello nazionale e locale, la cooperativa ha limitato l’incremento allo 0,9%. Secondo l’indagine indipendente IRI Price Index, Unicoop è risultata l’insegna più conveniente nella gdo nelle sette province toscane in cui opera.

Valorizzazione del territorio e sostenibilità

Oltre il 25% degli acquisti annuali della cooperativa proviene da 700 fornitori toscani, a conferma del radicamento nel territorio. L’impatto sull’economia regionale, secondo Irpet, vale 1,2 miliardi di euro, pari all’1% del Pil toscano, con un indotto di oltre 14mila posti di lavoro.

Forte anche l’impegno sul fronte ambientale: nel 2024 sono stati realizzati interventi di efficientamento energetico che hanno ridotto i consumi di 0,5 milioni di kWh, pari al fabbisogno annuo di circa 180 famiglie. L’autoproduzione da 55 impianti fotovoltaici ha coperto il 10% dei consumi della rete, evitando l’immissione di circa 5.200 tonnellate di CO₂.

Solidarietà e cultura

Non sono mancate iniziative solidali e culturali: grazie alla collaborazione con UNHCR e Fondazione Il Cuore si scioglie, sono stati raccolti oltre 80mila euro per le popolazioni colpite da guerre. Due raccolte alimentari hanno generato 386 tonnellate di prodotti donati, a cui si aggiungono 162mila confezioni scolastiche.

Il progetto Under30 ha attirato oltre 7.000 giovani con 130 eventi, mentre il settore scuola ha coinvolto 55mila studenti in oltre 2.200 percorsi formativi sull’educazione alla cittadinanza attiva.

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