Un’iniezione di tecnologia per potenziare la flessibilità del retail

    Davanti a un consumatore “always on” (sempre connesso) il retail non poteva che evolversi, cambiare, la tecnologia ha sicuramente fornito (e continua a fornire) strumenti per un’esperienza d’acquisto seamless, che accomodi anche i “microdesideri” come sono stati chiamati da un recente studio di IBM fatto in collaborazione con la National Retail Federation (NRF), un ventaglio di richieste che vanno oltre la mera compravendita ma qualcosa di più sottile, pervasivo. Secondo lo studio, infatti, al primo posto nella catena del valore del consumatore è la “semplificazione della propria vita”, convenience sì ma anche tanto servizio, e soprattutto tanta flessibilità: potenziare le possibilità di scelta non solo delle merci ma anche di come e quando acquistarle e riceverle.

    Questo significa che il punto di vendita diventerà irrilevante? Assolutamente no, garantiscono da IBM, anzi! Ma è altrettanto certo che deve cambiare, avvantaggiandosi di tutto ciò che le nuove tecnologie possono fornirgli, accentuando gli aspetti che lo rendono insostituibile; a cominciare dalla socializzazione: riflettiamoci, se molti dei lati “noiosi” del fare la spesa al super come la fila alla casse, la difficoltà di reperire le merci, le liste della spesa manuali sono oggi tutte bypassate dagli strumenti digitali gestiti direttamente dal cliente, molta della forza lavoro si libera da compiti, altrettanto noiosi e ripetitivi, per affiancare il cliente, rinforzando l’aspetto umano che, per forza di cose, lo shopping via eCommerce non può (ancora) offrire.

    Esperienza è e sarà il leitmotiv del retail degli ultimi anni, ed è proprio strutturando l’esperienza che si offre al negozio una possibilità unica e invincibile.

    Infine siamo nell’era dell’impazienza, sempre più abituati ad ottenere tutto con un click, l’immediatezza del negozio è unica, ovvio che è nell’accuratezza del retailer quella di strutturare un’offerta adeguata, soprattutto con l’aumentare dei punti di vendita micro, qui tutto deve essere perfettamente pensato in base a ciò che li circonda, l’assortimento unico sicuramente ha finito di esistere.

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