Agnesi si riposiziona con tipicità liguri in sughi e sottoli

Azioni di riposizionamento per il brand Agnesi da parte del Gruppo Colussi. Per rilanciare il marchio, storicamente legato alla produzione di pasta, Colussi fa leva sul local, ripartendo dal legame con il territorio ligure, dove si colloca lo stabilimento produttivo Agnesi, e diversifica l’offerta, allargandosi al settore dei sughi e dei sott’olio, rigorosamente appartenenti alla tradizione culinaria e produttiva della Liguria, proposti come ideali condimenti per un primo piatto a marchio. La linea Eccellenze liguri Agnesi è sul mercato italiano ed estero dalla fine di ottobre-primi di novembre. “Hanno manifestato interesse verso i nostri nuovi prodotti -afferma Alberto Guazzini, direttore business unit primi piatti- i retailer che tengono referenze top di gamma e che pensano di valorizzare lo scaffale con le tipicità regionali. Soprattutto nella categoria sughi, con le antiche ricette, introduciamo una differenziazione nuova nel reparto. Inoltre, per le insegne straniere è risultato vantaggioso riuscire, attraverso un unico brand, a portare nel loro gourmet store tante referenze tipiche”.

L’appoggio dell’università
La ricerca delle ricette e delle materie prime che meglio potessero connotare il concetto di tipicità ligure è stata affidata all’Università di Scienze gastronomiche di Pollenzo. Oltre al pesto alla Genovese, tra le proposte si evidenziano anche ricette poco note fuori dalla Liguria, come la Sardenaira -un preparato che nasce, e ancora è utilizzata, per farcire la focaccia- e il Pesto di fave Marò, utilizzato originariamente come condimento per le carni arrosto (montone e capra) e proposto come antipasto, spalmato sul pane o come sugo. Alla tradizione produttiva orticola ligure rimandano i Carciofi crudi e le Zucchine trombetta e alla cultura marinara le referenze a base di palamita.

La campagna d’autunno
“Con il progetto Eccellenze liguri -spiega Pasquale Peluso, marketing manager Agnesi- puntiamo non tanto ai grandi volumi, ma a dare valore al brand. Per il valore aggiunto delle materie prime scelte, il rispetto della stagionalità, che potrà anche comportare l’esaurimento delle referenze e una distribuzione calendarizzata, e la salvaguardia della biodiversità sottesa a questo progetto, attraverso la proposta di prodotti poco conosciuti o varietà tipiche, come le zucchine trombetta, Agnesi cerca un posizionamento intermedio tra i prodotti di massa e quelli goumet, sia nello specializzato sia nella grande distribuzione”.

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