Al via il National Retail Federation (NRF) 2011

Dal nostro inviato a New York

L'edizione 2011 del congresso annuale del NFR è partita domenica 9 gennaio con l'obiettivo di analizzare i cambiamenti destinati a modificare il rapporto tra retail e consumatori nell'era digitale. Il tema del cambiamento, al centro dell'intervento di apertura di Terry Lungren, presidente di NFR, oltre che presidente e Ceo di Macy's, è stato, infatti, confermato dalla ricerca mondiale realizzata da IBM e presentata da Jill Puleri, worldwide retail indutry leader Ibm Global Business Service.

La ricerca, effettuata in 13 Paesi tra maturi ed emergenti, ha coinvolto oltre 30.000 consumatori, che hanno spiegato i motivi alla base delle loro scelte d'acquisto. I risultati mostrano che la connettività è ormai un elemento basilare in fase di ricerca di informazioni sui prodotti e in quella di acquisto dei prodotti, sia nei Paesi maturi (Italia, dove sono stati coinvolti oltre 2.000 consumatori, Francia, Germania, UK, Australia, Canada e Usa) sia in quelli emergenti (Cina, Brasile, Argentina, Cina, Colombia e Messico). Insomma, il consumatore è ormai digitale a tutti gli effetti: a livello mondiale, ben l‚86% dei consumatori afferma di utilizzare, oltre lo store, almeno un altro media (tra chioschi interattivi, radio/Tv, internet e il mobile) nella scelta ed acquisto dei prodotti, percentuale che diventa del 49% nel caso di due media.
L'Italia è in linea con questa tendenza: la percentuale dei consumatori che utilizzano almeno un media digitale è dell'85%, mentre quella di chi ne utilizza due è del 40%, segno che, per i retailer, ci sono ampi spazi per creare relazioni e rapporti di fiducia soprattutto attraverso internet e le tecnologie mobile.

Sandro Castaldo e la ricerca di IBM
"Dalla ricerca di IBM emerge che lo store è il primo media in grado di condizionare il processo di acquisto del cliente -ha commentato Sandro Castaldo direttore dell'area marketing della SDA Bocconi- nella fase sia di ricerca delle informazioni sia di acquisto dei beni. Immediatamente dopo lo store, abbiamo la Tv/radio, l‚online, il search engine e mobile application. I nuovi media rappresentano pertanto un canale da gestire in modo integrato con lo store del futuro.
Queste sono alcune delle conoscenze che utilizzeremo nell'ambito della Channel e Retail Academy di IBM e Sda Bocconi, che verrà presentata domani, martedì 11 gennaio, in una sessione dedicata di cui parleremo nei prossimi giorni".

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