Consumi, Natale in bianco

Retail

Per i dettaglianti più che di un Bianco Natale quest’anno c’è la prospettiva di un Natale in bianco. La gelata sui consumi è ampiamente scontata e arrivano anche le prime stime sull’entità della recessione. Il tradizionale report previsionale europeo di Deloitte vede per il nostro Paese consumi natalizi in calo del 5,3%, in linea con gli altri partner della Ue mentre risulteranno in aumento le spese nell’Europa dell’Est.

Europa in negativo
Scendendo nel particolare, il 60% degli europei intervistati prevede un minor potere d’acquisto nel 2009, a seguito della crisi economica in atto. Irlanda, Spagna, Svizzera e Belgio i paesi più sensibili da questo punto di vista.
Il 59% degli Italiani privilegerà i prodotti più utili contro la media europea che si attesta al 51%.
Rimarranno però invariati i budget di spesa per i bimbi, mentre si taglierà drasticamente sui doni ad amici e colleghi: il 57% degli italiani è intenzionato a ridurre così le spese.

Spesa alimentare
I risparmi effettuati consentiranno, almeno per una consistente fetta di consumatori, di mantenere invariati i budget alimentari. Diventerà sempre più importante Internet, che un italiano su tre adopererà per effettuare confronti tra prezzi, mentre solo il 15% poi effettuerà gli acquisti on line.
L’Italia conserva le sue abitudini, e anche quest’anno l'elenco dei desideri vede in ordine, libri, denaro e abbigliamento. "Una novità -dice Dario Righetti, partner di Deloitte e responsabile Consumer Business Italia- è rappresentato dall’aumento dei regali di confezioni di cioccolato: il 62% degli italiani, in linea con la media europea, dichiara la propensione all’acquisto. Il motivo potrebbe dipendere dalla possibilità di fare un regalo a costi più contenuti". Il mercato dei regali natalizi rimarrà però dominato dai giocattoli tradizionali ma nel 2008 quelli elettronici consolidano la lo presenza.

Negli Usa
Se si varca l’Oceano, lo scenario non cambia: le previsioni sul Natale negli Usa: lo studio AlixPartners Consumer Sentiment Index Holiday 2008 rileva che il 64% degli intervistati prevede una sensibile riduzione della spesa destinata ai doni natalizi, per far fronte alla contrazione economica in corso.
In particolare, l’86% degli intervistati si attende di spendere meno di 1.000 dollari in regali (rispetto al 77% del 2007), mentre il 37% intende spendere meno di 250 dollari (21% l’anno scorso).

Come taglieranno i costi i consumatori a stelle e sctrisce? Riducendo al spesa per i singoli regali (66%); posticipando l’acquisto al periodo dei saldi e delle offerte speciali (60%); acquistare prodotti meno costosi (52%); comprare in pdv che propongono prezzi più convenienti (33%) o in negozi che vendono prodotti di seconda mano come quelli del Salvation Army.

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